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E la e-Levata andò sott'acqua

Certo c'è chi sta molto peggio di noi, ma ritrovarsi ancora una volta con i piedi nell'acqua e la cantina allagata non fa piacere a nessuno.

Ancora una volta mezza Levata, nelle vie M.Martini, della Pace, Pisanello e Picasso (e altre?), si è ritrovata l'altro giorno nell'acqua. È un ben noto e ormai annoso problema, che avrebbe dovuto essere risolto con i lavori per la nuova fognatura, ma così non è stato. Forse mancano alcune opere legate (ma và?) al Piano Edera, ma i soldi della relativa fidejussione sembrano insabbiati nel nulla. Intanto a noi cittadini tocca (ma và?) sopportare.

Se leggete questo articolo sul sito www.levata.org, trovate, sotto, il link 'Aggiungi commento': raccontateci le vostre storie di acqua e dolore, serviranno quando (inevitabilmente) ricapiterà.

Commenti 

 
#1 Vanna 2014-10-16 18:55
Il problema degli allagamenti dei centri urbani e perturbani ha varie cause, una delle quali é una fognatura insufficiente. Servono tombini più ampi per far defluire le acque e in numero maggiore , servono i fossetti di fianco alle strade, serve maggior cura degli scoli e dei fossi , servono campagne con adeguati scoli di raccolta acque tra i campi.
Poi , basta tombare i fossi, basta ostruirne il deflusso con ponti e sovrappassi stradali dalle luci troppo strette, inadeguate per i deflussi delle piene . É necessario rispettare il territorio, , impegnare forze e risorse per tenerlo pulito , ritornare a togliere le foglie che intasano le griglie degli scoli.... Non é difficile e nemmeno servono super esperti per capire il da farsi..
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