Circolo dei lettori

Articoli sulla biblioteca

PDFStampaE-mail

Un evento di rara importanza, quasi unico

Domenica 02 Aprile 2017

In una certa cultura contadina, una cosa regalata è vista con sospetto e considerata di probabile poco valore. Invece questo regalo è da considerare di quelli che valgono come un brillante.

È uscito il volume di Big Chief Giuseppe Callegari (1) e di Cesare Spezia "I Madonnari delle Grazie" : non un libro, ma un'inchiesta giornalistica, scrive Giuseppe; è anche, incontestabilmente, il risultato di un grande lavoro di ricerca, donato alla comunità come il più puro degli atti di volontariato. È una di quelle opere che cementano la memoria storica di quel grande paesone (oops! di quella grande città Wink) che è Curtatone: da citare subito nelle pagine di Wikipedia su Curtatone e sulla Fiera.

Il libro è in formato elettronico: chi ha ancora l'inveterata abitudine Cool di considerare una biblioteca come una serie di scaffali, potrebbe restare deluso, ma si consoli pensando alle tante funzioni di ricerca che sono possibili con questo strumento moderno, che consente, per soprappiù, un risparmio di costi che, altrimenti, ucciderebbero tanta creatività.

A proposito di funzioni di ricerca: tutto il materiale che trovate nell' "ARCHIVIO" del sito del Comitato di Levata è indicizzato 'a pieno testo', cioè l'intero testo contenuto nei documenti viene ricercato per parole contenute (non pretendiamo di fare concorrenza a Google, ma molto alla lontana sì!). Questo vale anche per i documenti comunali pubblicati nell'albo pretorio, ed anche per il libro di cui si parla. Quindi, da ora in poi, se volete sapere qualcosa di più di quel madonnaro di cui ricordate solo il cognome, basta scriverlo nella casella di ricerca e sarete subito condotti al libro, dove, con Ctrl+F, troverete tutti i punti in cui se ne parla.

(1) Di Giuseppe voi tutti leggete di certo regolarmente "Il topone": qui l'ultimo numero.

 

PDFStampaE-mail

I risultati del concorso letterario

Giovedì 08 Dicembre 2016

Si è concluso con le premiazioni il concorso letterario del Comitato di Quartiere, voluto e organizzato dal nostro Fausto Baraldi, e sostenuto dall'amministrazione comunale e dal sindaco, che ha inviato a rappresentarlo la consigliera Antonella Montagnani e l'assessore Luigi Gelati.

Le classifiche sono state stilate dai professori Marco Belfanti Luciana Luppi e dall'artista (pittore, musicista, scrittore) Stefano Morandi. Il presidente del comitato Franco Presciuttini ha tenuto a sottolineare il grande rigore al quale è stata improntata l'azione della giuria: non solo tutti gli elaborati sono stati valutati in forma anonima, ma i giudici hanno valutato le opere ciascuno per proprio conto, prima di incontrarsi per stilare la classifica.

Il risultato è stato che, nella sezione 'Prosa', la più affollata, ci siamo trovati con due primi a pari merito, due secondi a pari merito e due terzi a pari merito! Erano in concorso 29 opere di 27 autori. Di queste: 3 poesie ed il resto prosa, 2 concorrenti giovanissimi, ed una concorrente, non residente a Curtatone, Giulia Rossi (di soli 92 anni!), è stata accolta fuori concorso ed ha presentato un fresco racconto colmo di ricordi personali.

La professoressa Luppi ha svolto una relazione conclusiva ed ha dedicato a ciascun premiato una motivazione densa di citazioni dagli elaborati.

I premiati, che hanno ricevuto ciascuno un bel pacco di libri, li trovate nella classifica finale: ricordiamo soltanto i due giovanissimi Matteo Fochi (11 anni!) e Gaia Magnani (9 anni!), ed i primi classificati della sezione prosa, Luca Artioli, che ha presentato '8 agosto 1944', toccante ricostruzione storica di un delitto nazista, e Stelio Carnevali, che ha anche letto con molta verve il suo racconto, 'Chiodo e martello', una vivace e spiritosa ricostruzione da ricordi personali del tempo che fu.

Trovate tutti i testi qui.

   

PDFStampaE-mail

Le premiazioni del concorso letterario

Mercoledì 30 Novembre 2016

Il concorso letterario organizzato dal Circolo dei Lettori del Comitato di Quartiere si è concluso. Sono stati presentati 29 elaborati da 27 concorrenti: 12 sono donne e 15 uomini. Fra questi ci sono anche due giovani, un ragazzo ed una ragazza. Una concorrente resterà fuori concorso, perché non risiede a Curtatone, bensì a Mantova: ci ha comunque fatto molto piacere ricevere una adesione da 'fuori'. I premi andranno alla sezione prosa, alla sezione poesia ed alla sezione giovani (ma non chiedeteci le classifiche, la giuria sta ancora lavorando, bisognerà aspettare il giorno della premiazione).

Il concorso è patrocinato dall'amministrazione di Curtatone, e, per la premiazione, attendiamo il sindaco Carlo Bottani, il vice sindaco e assessore alla cultura Federico Longhi, l'assessore alle politiche sociali Angela Giovannini e la consigliera Antonella Montagnani.

Tutti i concittadini (ed anche i 'forestieri') sono quindi invitati per

Giovedì 8 dicembre alle 11

nella sala civica di Levata

Crediamo molto in questa iniziativa, e soprattutto vi ha sempre creduto, con la testardaggine dei forti, il suo ideatore Fausto Baraldi. Il successo in termini di numero di partecipanti non è stato folgorante, ma crediamo che il risultato sia più che valido e ne siamo soddisfatti: bisogna infatti tenere anche presente che volutamente l'ambito territoriale del concorso è stato limitato al comune di Curtatone, per incentivare la partecipazione di quella 'provincia silenziosa', che certo non soffre di complessi di inferiorità rispetto alla 'capitale' Mantova, come si potrà verificare leggendo gli elaborati del concorso. Una esperienza da ripetere fra un anno, e magari anche oltre!

   

PDFStampaE-mail

Il concorso letterario

Venerdì 05 Agosto 2016

Il Comitato di Quartiere, tramite il suo Circolo dei lettori, lancia questa volta un concorso letterario.

Si chiede la redazione di un racconto breve, senza tema predeterminato: sono invitati a concorrere tutti i residenti nel Comune di Curtatone.

Si tratta naturalmente di una vera e propria sfida, lanciata a tutti i concittadini, ma soprattutto a tutti coloro che non hanno mai pensato di poter raccontare un'esperienza che hanno vissuto, oppure di provare a inventarsi una storia, magari quella che sono soliti raccontare a figli o nipoti per farli addormentare. Nessuno deve preoccuparsi della forma: la giuria sarà chiamata a giudicare in primo luogo il contenuto e le sensazioni che esso procura al lettore, il resto è solo un accessorio.

Ma sentiamo la riflessione che ci propone Fausto Baraldi:

Non si riesce più a giocare con se stessi. Il vivere frenetico di questo nostro tempo non concede più spazio alla mente perché si nutra alla fonte della fantasia.
Chi riesce ancora a trovare un tempo, uno spazio, per dare sfogo ai pensieri nascosti, ai sogni, ai sentimenti, senza essere condizionato da pressanti impegni? Ed ecco che, se la mente non riposa, subentra lo stress, che è prima una sofferenza astratta della mente e poi, frequentemente, diventa un disturbo fisico.
Vogliamo evitare lo stress? Bene. Non prendiamoci troppo sul serio e torniamo a giocare. Scrivere un breve racconto può essere un modo intelligente per giocare con se stessi. Chi scrive inevitabilmente si racconta e questo è un modo per liberare il nostro inconscio da ciò che inconsapevolmente limita la nostra libertà.
Accettare questa proposta non costa niente, anzi, alla fine potreste ricevere in premio dei libri.

Il termine per la presentazione delle opere è il 15 ottobre 2016. Tutti i dettagli nel regolamento

   

PDFStampaE-mail

I Giovani Lettori ripartono

Giovedì 13 Novembre 2014

Si è tenuta ieri pomeriggio la riunione, con genitori e bambini, per la ripartenza (secondo anno) del Circolo dei Giovani Lettori.

È una gigantica iniziativa del nostro irrefrenabile Fausto Baraldi, che coinvolge ben sei 'insegnanti' e due coordinatori (inutile dirlo, totalmente volontari). Per un'ora a settimana ben 49 bambini, che sono stati iscritti dai loro lungimiranti genitori, si riuniranno in 5 gruppi per commentare le proprie letture. Per i bambini di 2a e 3a elementare le sedute saranno più ludiche che seriose: l'insegnante cercherà di coinvolgerli nell'avventura di leggere un libro adatto alla loro età. Ai ragazzi di 4a e 5a, invece, verrà consegnato un libro da leggere a casa e nelle sedute settimanali ne commenteranno il contenuto.

Lo slogan dell'iniziativa è, non c'era bisogno di indovinarlo, di Gianni Rodari:

Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.

È un peccato che un così importante progetto si svolga nella indifferenza delle istituzioni, a parte ovviamente la benemerita collaborazione delle maestre della scuola primaria e a parte quello che su di esso ha scritto Il Fatto Quotidiano. Ma noi tiriamo avanti.

   

Pagina 2 di 6

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

Proseguendo la navigazione su questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie a scopi statistici e per rendere il sito di più facile utilizzo. Per saperne di più.Garante per la protezione dei dati personali