Gazzetta di Mantova 25 luglio 2019

Pubblicato: Venerdì, 26 Luglio 2019
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Gazzetta di Mantova 20 aprile 2019

Pubblicato: Domenica, 21 Aprile 2019
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Gazzetta di Mantova 14-01-2019

Pubblicato: Lunedì, 14 Gennaio 2019

Strada chiusa da una recinzione
Protesta per il “muro” di Levata

Gli abitanti di via Rubens chiedono all’amministrazione che venga abbattuta. Il proprietario disponibile a lasciar passare sul proprio vialetto pedoni e ciclisti

Imboccare un percorso che in teoria conduce al piazzale della stazione ferroviaria e vedersi sbarrato, all'improvviso, il cammino da una recinzione. È quanto accade a Levata, tra lo stupore dei forestieri e l’irritazione dei residenti. La strada mozzata dalla rete di metallo è via Rubens, un’arteria pubblica di grande respiro costretta a cedere il passo ad un sentiero privato, protetto da una barriera invalicabile. Da tempo i cittadini invocano l’apertura di un varco, ma la loro voce rimbalza contro la recinzione di ferro, ribattezzata dai residenti il “muro di Levata”. Dell’annoso problema si è parlato giovedì sera, durante l’assemblea mensile del comitato di quartiere. 

«Le persone che abitano in via Rubens, per prendere il treno, sono costrette a percorrere quasi un chilometro, pur avendo la stazione a pochi metri da casa - sottolinea il presidente del comitato, Franco Presciuttini - Quel “muro” è un obbrobrio. Eppure continua a restare in piedi, nonostante i ripetuti appelli della comunità e la parziale apertura del proprietario, che si è detto disponibile a lasciar passare sul proprio vialetto i pedoni e i ciclisti. È un compromesso che può risolvere solo in parte il problema, ma è comunque un passo avanti. Sollecitiamo, dunque, l’amministrazione comunale ad adoperarsi per arrivare in tempi brevi all’abbattimento della recinzione e alla creazione di un percorso ciclopedonale che consenta ai residenti di raggiungere la stazione». 

Nel corso dell’assemblea di giovedì sera si è parlato anche di alcuni problemi di igiene e decoro. «Nei cestini pubblici i rifiuti si moltiplicano ad una velocità impressionante, perché molte persone li usano come se fossero dei cassonetti. Ci buttano dentro di tutto, compresi dei sacchetti stracolmi di immondizia - spiega Presciuttini - Pertanto chiediamo all’amministrazione comunale di rimuovere tutti i cestini presenti sul territorio ed eventualmente, in futuro, di sostituirli con dei contenitori dotati di piccole aperture, che impediscano ai cittadini di inserire dei sacchi pieni di spazzatura. Infine esortiamo il Comune ad intensificare le operazioni di pulizia e spazzamento delle strade e dei marciapiedi». — 

Rita Lafelli

Gazzetta di Mantova 12 novembre 20181

Pubblicato: Mercoledì, 14 Novembre 2018

A Curtatone apre la rotonda della lottizzazione Edera

Il sindaco: «Gli interventi di messa in sicurezza della viabilità terminati al 90%»

CURTATONE. Edera fiorisce in autunno, lasciandosi alle spalle una lunga stagione di disagi, proteste e battaglie legali. Martedì mattina (13 novembre) il quartiere fantasma di Levata uscirà dal tunnel del degrado, grazie all’apertura al traffico di due attesissime opere pubbliche: il percorso ciclopedonale che collega via Dugoni a Corte Edera e la rotatoria all’incrocio tra via Caduti del Lavoro e via Levata. La ciclabile debutta in anteprima assoluta, mentre il nuovo rondò, finora percorribile in un solo senso di marcia, da martedì sarà aperto al transito dei veicoli in entrambe le direzioni.

Gli automobilisti, dunque, d’ora in poi non dovranno più fare i conti con le deviazioni al traffico e con gli intoppi dovuti ai lavori in corso. Entro la fine della settimana, inoltre, verrà acceso il nuovo impianto di illuminazione, che farà uscire dalle tenebre il quartiere. Per l’amministrazione comunale, però, non è ancora arrivato il momento di stappare la bottiglia dello spumante. La prima fase dei lavori di urbanizzazione, infatti, si concluderà definitivamente in primavera, quando verrà steso l’ultimo strato d’asfalto attorno alla rotatoria, saranno piantate le aiuole e si procederà al collaudo dell’opera.

In attesa degli ultimi ritocchi, il sindaco Carlo Bottani si dichiara molto soddisfatto: «Abbiamo mantenuto la promessa fatta ai cittadini - sottolinea -. I lavori di messa in sicurezza della viabilità, iniziati il 19 maggio, possono oggi considerarsi terminati al 90%. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato».

«Con la realizzazione della rotatoria e del percorso ciclopedonale abbiamo risolto un annoso problema di decoro urbano - aggiunge l’assessore all’urbanistica Ivan Fiaccadori -. Sono convito che sia stato fatto tutto il possibile per migliorare la viabilità di Levata e sono felice, perché ora i residenti non avranno più sotto gli occhi una situazione di degrado ed abbandono». Cauta soddisfazione anche da parte del comitato di quartiere, che sulla sua pagina web annuncia l’apertura del rondò, sottolineando, però, che il cantiere durante l’estate è andato un po’ a rilento. «L’impresa - si legge nel comunicato - avrebbe potuto terminare i lavori due mesi fa».

Rita Lafelli

Gazzetta di Mantova 2 novembre 2018

Pubblicato: Venerdì, 02 Novembre 2018

Lottizzazione Edera a Curtatone: congelato il cantiere per il maltempo

L’opera avrebbe dovuto essere terminata a giorni. Deluso il comitato di Levata. Bottani: ripartiremo a marzo e ora ripristiniamo la viabilità

CURTATONE. Stop alle opere di messa in sicurezza della lottizzazione Edera. A un passo dal traguardo, l’amministrazione di Curtatone annuncia l’imminente sospensione dei lavori di urbanizzazione del quartiere fantasma di Levata. Il cantiere resterà congelato per tutto l’inverno, in attesa di riprendere le attività in primavera.

«Abbiamo preso questa decisione per due ragioni – spiega il sindaco Carlo Bottani –. Innanzitutto per l’arrivo del maltempo. In secondo luogo per partecipare ad un bando regionale che potrebbe farci avere un finanziamento di 60mila euro per la riqualificazione della ciclabile di via Levata. Il progetto è stato inserito nel piano Edera. Pertanto, se terminassimo i lavori prima di conoscere l’esito della richiesta, svanirebbe la possibilità di ottenere il contributo».

Il sindaco assicura: «Il cantiere riaprirà entro marzo. Nel frattempo verrà ripristinata la viabilità, per consentire ai veicoli di percorrere, in entrambi i sensi di marcia, la rotatoria tra via Levata e via Caduti del Lavoro, ma resteranno strisce gialle e l’asfalto provvisorio».

Svanisce, dunque, il sogno di veder ultimata l’opera nei tempi previsti dal contratto, ossia entro il 12 novembre. «Siamo delusi – commenta il presidente del comitato di quartiere, Franco Presciuttini –. L’amministrazione non ha rispettato gli impegni presi con i cittadini. Inoltre non capiamo perché per finanziare la riqualificazione della ciclabile di via Levata si debba sospendere l’urbanizzazione di Edera. Riconosciamo al sindaco il merito di aver raggiunto importanti risultati, ma avremmo preferito più efficienza nel portare aventi il progetto. I lavori vanno a rilento: non sono ancora stati ultimati gli asfalti, il cordolo della rotatoria, la pavimentazione della ciclabile, l’illuminazione pubblica e la recinzione attorno all’area degradata ».

RITA LAFELLI

Gazzetta di Mantova 29 settembre 2018

Pubblicato: Sabato, 29 Settembre 2018

Cantiere Edera: lavori conclusi entro il 12 novembre

Gli interventi previsti a Levata riguardano la realizzazione della rotatoria, il completamento della ciclopedonale, gli accessi alle vie che si immettono su via Levata e la creazione di un parcheggio

CURTATONE. I lavori per il completamento delle opere di urbanizzazione della lottizzazione Edera di Levata proseguono regolarmente e si concluderanno, meteo permettendo, entro il 12 novembre. Questo l'esito dell'incontro che si è tenuto in municipio tra il direttore dei lavori e l'amministrazione comunale di Curtatone. Erano presenti il sindaco Carlo Bottani, l’assessore Luigi Gelati, il presidente del comitato di quartiere di Levata Franco Presciuttini e il geometra Rodella dello studio Polaris. Gli interventi previsti riguardano la realizzazione della rotatoria, che sta già prendendo forma, tra via Levata e via Caduti del Lavoro, il completamento della ciclopedonale, gli accessi alle vie che si immettono su via Levata e la creazione di un parcheggio.

Un rallentamento dei lavori nei mesi scorsi aveva creato apprensione tra i residenti. Dopo una serie di richiami, la ditta ha inviato lunedì un nuovo cronoprogramma. In calendario nelle prossime settimane la posa di sottoservizi e cordoli in via Dugoni, delle pavimentazioni autobloccanti e della recinzione perimetrale. Da fine ottobre scatteranno i lavori di realizzazione degli impianti elettrici, la posa di pali e lampioni, dei guardrail, della segnaletica. Saranno inoltre portate a termine asfaltature e opere a verde. Le operazioni di smantellamento del cantiere dovrebbero scattare il 9 novembre. Resta un punto di domanda legato alla clemenza del tempo, in particolare per quanto riguarda le asfaltature, che, per essere realizzate, necessitano di condizioni climatiche favorevoli. MATTEO SBARBADA.

Gazzetta di Mantova 4 settembre 2018

Pubblicato: Sabato, 08 Settembre 2018
Cantiere_lumaca_Gazzetta_04-09-2018

Gazzetta di Mantova 15-06-2018

Pubblicato: Sabato, 16 Giugno 2018

Le idee dei cittadini proposte al Comune

Parte con il turbo il primo bilancio partecipato di Curtatone. All’invito dell’amministrazione comunale, che quest’anno ha stanziato 20mila euro per finanziare un progetto proposto dai residenti,...

Parte con il turbo il primo bilancio partecipato di Curtatone. All’invito dell’amministrazione comunale, che quest’anno ha stanziato 20mila euro per finanziare un progetto proposto dai residenti, hanno risposto venti cittadini. Un’adesione superiore alle più rosee aspettative, che gratifica la giunta ed il consigliere Luca Corradini, delegato alla partecipazione e alla trasparenza. Le proposte pervenute in municipio si dividono in tre categorie. «Otto cittadini hanno presentato dei progetti dedicati al mondo della scuola, sette hanno suggerito delle idee finalizzate a migliorare la viabilità e cinque hanno proposto degli interventi di valorizzazione del verde pubblico – rende noto Corradini – La maggior parte dei contributi è supportata da planimetrie e preventivi di spesa». Tutto il materiale è ora al vaglio dei funzionari degli uffici municipali, a cui spetta il compito di valutare le idee dei residenti dal punto di vista tecnico ed economico. A settembre le proposte fattibili verranno pubblicate sul sito internet del Comune. I cittadini avranno la possibilità di visionare i progetti e votare il loro preferito. Le preferenze potranno essere espresse direttamente on line, oppure in modalità assistita, attraverso i portavoce di quartiere, o l’ufficio segreteria del Comune. L’idea più gettonata verrà inserita nel piano delle opere pubbliche e sarà realizzata in tempi brevi. «L’adesione di venti cittadini al bilancio partecipato è per noi motivo di grande soddisfazione – commenta Corradini – Ogni contributo è prezioso, perciò nulla verrà cestinato. Tutte le proposte saranno tenute in considerazione dall’amministrazione comunale, che farà il possibile per trovare le risorse e tradurle in realtà». L’iniziativa si inserisce in un percorso di condivisione, che ha preso il via nel 2017 con il lancio in rete del bilancio trasparente. (rl)