Gazzetta di Mantova 20 aprile 2017

Pubblicato: Domenica, 23 Aprile 2017

Visite gratis a S. Silvestro per persone in difficoltà

Cinque medici e altrettanti infermieri presteranno gratuitamente la loro opera nel nuovo ambulatorio (di Matteo Sbarbada)

CURTATONE. Medici ed infermieri pronti a prestare gratuitamente la loro opera per aiutare le persone più in difficoltà. Questo lo spirito che ha portato alla nascita dell’ambulatorio medico di volontariato che verrà inaugurato questa mattina, venerdì 21 aprile, alle 11 in via Amendola 10 a San Silvestro, vicino alla farmacia. Un’iniziativa fortemente voluta dall’Associazione Volontari Curtatone e che gode del patrocinio del Comune.

Nella struttura le visite mediche e le prestazioni infermieristiche verranno erogate gratuitamente. Un aiuto concreto per disabili, anziani e per persone con fragilità. L’assistenza potrà anche essere esercitata a domicilio per i cittadini impossibilitati a raggiungere l’ambulatorio.

Cinque saranno i medici che presteranno la loro opera: Vincenzo Sgarioto (ex primario di rianimazione al Poma e a Pieve), Franco Olivetti (ex primario di pediatria al Poma), Gennaro Straticò (ex ginecologo al Poma), Tommaso Bruni (ex primario di chirurgia al Poma e al Montecchi) e Marcello Luca (ex ortopedico e chirurgo al pronto soccorso e al poliambulatorio di via Trento). Al loro fianco, ci saranno cinque infermieri.

L’ambulatorio sarà aperto lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 16, a luglio e agosto dalle 18 alle 19. Il mercoledì dalle 11 alle 12.30 e il sabato mattina solo su chiamata. Inoltre, il giovedì dalle 9 alle 13 saranno a disposizione solo i medici.

L’apertura ufficiale è fissata per lunedì 24 aprile. Molte le prestazioni che saranno erogate nella struttura: rilevazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, educazione alla rilevazione della glicemia e test glicemici, analisi urine, medicazione e rimozione punti, terapia intramuscolo, terapia endovenosa, applicazione e rimozione del catetere vescicale, educazione alla gestione delle stomie, informazioni e consigli di carattere socio-sanitario e servizio di sostegno alle neo mamme per l’allattamento e la cura del neonato.

Possibile, poi, prenotare visite di medicina interna, chirurgia generale, chirurgia vascolare, pediatria, ginecologia e ortopedia. «C’è grande soddisfazione - spiega il sindaco Carlo Bottani. Aiutare persone in difficoltà credo sia il gesto più alto di volontariato. A gestire il servizio saranno professionisti esemplari. Un sogno che si realizza».

«Esistono poche strutture simili - commenta la presidente di AVC Ivana Orsini. Da tempo sognavamo un progetto di questo tipo per i nostri cittadini»

Gazzetta di Mantova 7 marzo 2017

Pubblicato: Martedì, 07 Marzo 2017

Semafori intelligenti all’incrocio a rischio

Al via ieri i lavori per l’installazione dei semafori nell’incrocio tra via Granasso e via Arginotto

Le autorità presenti al via dei lavoriLe autorità presenti al via dei lavori

BORGO VIRGILIO-CURTATONE. Al via i lavori per l’installazione dei semafori nell’incrocio tra via Granasso e via Arginotto, intersezione che divide i territori di Borgo Virgilio e Curtatone. Un’opera richiesta più volte in passato dai residenti, visto che il luogo è stato teatro negli anni scorsi di numerosi incidenti. Si tratta di semafori “intelligenti”.

In condizioni normali, è previsto il verde costante sulla direttrice principale. Il verde scatterà nelle strade secondarie sono con l’arrivo dei veicoli, la cui presenza sarà captata attraverso i radar. Previsto anche un attraversamento sicuro per i pedoni. L’opera verrà conclusa entro fine maggio dal Comune di Borgo Virgilio, visto che l’incrocio si trova sul suo territorio. Il costo è di 60mila euro, 30mila dei quali erogati dalla Regione grazie ad un bando sulla sicurezza stradale.

«Siamo soddisfatti per questa importante installazione - spiega il sindaco di Borgo Virgilio, Alessandro Beduschi. Il traffico è molto intenso, serviva maggiore sicurezza». L’opera sarà preziosa anche per la comunità di Curtatone. «Operando in sinergia si possono raggiungere risultati che migliorano la sicurezza e la qualità della vita dei nostri territori - commenta l’assessore al territorio Luigi Gelati -. Ringrazio l’amministrazione di Borgovirgilio per lo sforzo fatto».

Gazzetta di Mantova 7 marzo 2017

Pubblicato: Martedì, 07 Marzo 2017

Così muoiono i ponti della storia

Quello del Navazzone rischia di crollare, quello della Stanga viene demolito dai camiondi Francesco Abiuso

CURTATONE. Due ponti sperduti nelle campagne, abbandonati all’incuria inclemente del tempo. Eppure, due pezzi di storia: pronti a testimoniare con la loro presenza un passato importante, quello della provincia mantovana, ricco di vicende tra guerre e opere di ingegno. Il Ponte del Navazzone, per esempio: «Ponte-canale costruito prima in legno e poi in muratura attorno al 1500 – recita un cartello – permetteva alla Seriola Marchionale di superare l’Osone e muovere il Mulino di campagna poco più avanti».

Incuria e degrado: i ponti storici del Mantovano sono a rischio. Due ponti sperduti nelle campagne, abbandonati all’incuria del tempo. Eppure, due pezzi di storia. Il Ponte del Navazzone, costruito prima in legno e poi in muratura attorno al 1500 e poco distante il Ponte della Stagna. Scarsa manutenzione, degrado, le pietre dei ponti si stanno sgretolando. (video Saccani)

Un’opera storica e un manufatto importante per lo sviluppo del Mantovano, emblema del “sistema degli Osoni” che per secoli e stato fondamentale. E poco distante, ecco un’altra pagina di memoria, anche questa ormai accartocciata: il Ponte della Stagna. «Assieme al Ponte Reverso – informa un altro cartello – costituì dal 1859 al 1868, dalla pace di Zurigo al termine della Seconda guerra di indipendenza, un posto di confine dell’Impero Austro Ungarico, prima con il Regno di Sardegna, poi con il Regno di Italia».

La presenza dei cartelli messi lì per iniziativa della Provincia testimonia una certa attenzione prestata dalle istituzioni in passato. Ma tutto deve essersi fermato e da tempo se entrambi i manufatti stanno letteralmente cadendo a pezzi. Il Ponte della Stanga non ha praticamente più i parapetti: quello di destra è stato abbattuto di recente da un camion che passando lungo la Provinciale ha sbandato. Ma anche all’altro parapetto sembra essere toccato un destino analogo, perché non c’è più. La Storia investita, travolta dalla modernità.

Ma ancora peggio è messo il Ponte del Navazzone: sembra possa crollare da un momento all’altro. A lanciare l’allarme è l’ex assessore provinciale Carlo Grassi: «Da quattro anni, come cooperativa Bertani, organizziamo una marcia proprio per richiamare l’attenzione delle istituzioni sullo stato di grande incuria in cui si trova la struttura – spiega Grassi – ma andando qualche giorno prima a fare un sopralluogo ci siamo accorti che dall’anno scorso la situazione è di gran lunga peggiorata: il pannello di destro è franato così come quello di sinistra per una profondità di mezzo metro. Ma soprattutto l’arcata è spaccata in due e le due parti poggiano appena: potrebbe crollare tutto da un momento all’altro».

Grassi da anni ha preso a cuore le sorti della struttura: «Ai tempi della giunta Fontanili in Provincia organizzammo un convegno e un sopralluogo con i sindaci di Curtatone, Rodigo e Castellucchio. Tutti videro le condizioni, presero impegni poi rimasti solo sulla carta».

In passato sopra il ponte passavano le acque della Seriola Marchionale: «Dal Duemila il corso del canale fu deviato proprio perché ci si rese conto del fatto che la struttura non era più idonea a sorreggere alcun peso – spiega Grassi – peccato però che poi non è stato fatto nulla per cercare di salvarla». A chi competono i lavori? «Un tempo era di proprietà del consorzio di bonifica Alta e Media Pianura Mantovana, ora credo tocchi alla Regione». Qualcuno dovrà fare qualcosa.

Gazzetta di Mantova 5 marzo 2017

Pubblicato: Lunedì, 06 Marzo 2017

Teatro dialettale: addio al concorso. Il Comitato: «Mancano forze»

Levata non avrà più il concorso di teatro dialettale. L'annuncio arriva direttamente dagli organizzatori, i membri del Comitato di quartiere della frazione di Curtatone, che durante l’ultima...

Levata non avrà più il concorso di teatro dialettale. L'annuncio arriva direttamente dagli organizzatori, i membri del Comitato di quartiere della frazione di Curtatone, che durante l’ultima assemblea pubblica hanno dichiarato di non poter più proseguire con la tradizione, lanciando un appello a chiunque sia disposto a riprenderla in mano e rilanciarla.

I motivi si trovano sia nella complessità della programmazione della stagione teatrale che nella mancanza di collaboratori e diminuzione del pubblico. «Il concorso teatrale dello scorso anno resterà la chiusura in bellezza di una tradizione trentennale? Così sembra - si legge in una nota inviata dal presidente Franco Presciuttini - Abbiamo preso atto della impossibilità di continuare a organizzare la stagione teatrale con le nostre forze. Potremmo lamentarci della complessità delle procedure, che cresce ogni anno, potremmo prendercela con il disinteresse dei giovani verso le nostre tradizioni oppure con il tempo che passa per tutti noi, che ci rende di anno in anno più acciaccati: la verità è che non siamo stati capaci di costruire una successione di collaboratori ed organizzatori, risultato che avrebbe richiesto una visione pluriennale, perché le competenze che servono non sono così banali come potrebbe apparire dall'esterno».

Il sindaco di Curtatone Carlo Bottani ha mostrato la propria solidarietà al Comitato, rendendosi disponibile a dare un sostegno economico. «Purtroppo non è quello il problema principale - chiarisce Presciuttini - anche se far quadrare i conti è diventata una scommessa. Se però qualcuno volesse farsi avanti per prendere in mano questa tradizione di Levata, noi garantiamo fin d’ora il massimo supporto».

Resta invece fissata al 25 e 26 marzo la prossima mostra di pittura.

Elena Caracciolo

Gazzetta di Mantova 5 febbraio 2017

Pubblicato: Lunedì, 06 Febbraio 2017

Ennesimo rinvio per Edera. L’assessore: «Tempi brevi»

Un altro rinvio nel caso Edera. Questa volta ad essere posticipata è stata l’udienza. Il 24 gennaio la Sace BT e il Comune di Curtatone si sarebbero dovuti trovare ad affrontare la vicenda davanti a...

Un altro rinvio nel caso Edera. Questa volta ad essere posticipata è stata l’udienza. Il 24 gennaio la Sace BT e il Comune di Curtatone si sarebbero dovuti trovare ad affrontare la vicenda davanti a un giudice, ma la data è stata spostata.

«Era stato il tribunale a fissare per il 24 gennaio - spiega l’assessore Ivan Fiaccadori - poi a dicembre ci è stato detto che l’udienza era stata posticipata al 31 gennaio, invece alla fine della scorsa settimana le cose sono cambiate ancora. L’avvocato della controparte ha chiesto un rinvio per suoi motivi tecnici».

Fiaccadori ipotizza comunque tempi brevi. «È chiaro che non potranno aspettare dei mesi prima di convocare nuovamente l’udienza. Crediamo possa essere entro febbraio e siamo in attesa della data definitiva». A settembre l’assicurazione aveva presentato ricorso al decreto che era stato emesso dal tribunale sulla richiesta avanzata dal Comune di Curtatone di riscuotere la fideiussione di Edera. L’amministrazione aveva richiesto il pagamento di un importo di oltre due milioni di euro alla Sace BT per poter completare le opere pubbliche previste. (ele.car)

Gazzetta di Mantova 25 gennaio 2017

Pubblicato: Venerdì, 27 Gennaio 2017

Levata, rampa per i disabili alla sala civica

La sala civica di Levata è ora facilmente accessibile anche ai disabili, che non si troveranno più davanti a barriere architettoniche. L'amministrazione di Curtatone è intervenuta per realizzare uno...

La sala civica di Levata è ora facilmente accessibile anche ai disabili, che non si troveranno più davanti a barriere architettoniche.

L'amministrazione di Curtatone è intervenuta per realizzare uno scivolo all'ingresso della saletta, uno dei punti di riferimento del paese e spesso usata per organizzare incontri. «Come richiesto dal Comitato di quartiere è stata realizzata la rampa per disabili all'ingresso della sala civica - conferma l'assessore ai lavori pubblici Luigi Gelati -. Nell'ultimo incontro con i residenti ci era stata segnalata la necessità di creare un leggero scivolo per permettere l'accesso alla carrozzine e ci siamo attivati per risolvere il problema».

Questo non è stato l'unico intervento di miglioramento eseguito a Levata. «Sono stati riparati i tombini di via della Costituzione che presentavano cedimenti, creando un pericolo specialmente per ciclisti e motociclisti. Tali interventi sono il frutto delle segnalazioni ricevute durante gli incontri, oppure tramite i portavoce di frazione che ci segnalano bisogni e suggerimenti da parte della popolazione». L'assessore sottolinea la collaborazione tra Comune e cittadini. «Il compito di ogni amministrazione è il saper ascoltare e realizzare quanto viene chiesto, e questi piccoli interventi, oltre alle grandi opere che diventano sempre più problematiche a causa delle poche risorse a disposizione, sono frutto dell'ascolto quotidiano».

In primavera prenderanno il via i lavori da 150mila euro per la realizzazione della ciclabile di via Costituzione.

Elena Caracciolo

Gazzetta di Mantova 18 gennaio 2017

Pubblicato: Giovedì, 19 Gennaio 2017

A Levata nasce il manifesto per la sincerità fiscale

Il comitato di paese promotore dell'iniziativa: "Vorremmo invitare tutti i concittadini a rispettare le regole, anche se sappiamo quanto sia pesante la pressione del fisco".

Un'iniziativa promossa dal comitato...Un'iniziativa promossa dal comitato di Levata

CURTATONE. Un manifesto per la “sincerità fiscale”, con cui invitare i cittadini di Levata ad essere onesti e non evadere le tasse. I tempi non sono facili per tutti e sono tante le persone che ogni giorno si lamentano, soprattutto dei furbetti che le tasse non sempre le pagano.

Il comitato di quartiere ha così deciso di lanciare una curiosa e originale iniziativa, sia ai residenti della frazione che al resto di Curtatone: istituire il manifesto per la sincerità fiscale, che verrà presentato e proposto giovedì sera durante un'assemblea pubblica. «Discuteremo la stesura di un documento innovativo - spiegano i membri del comitato - con il quale vorremmo invitare tutti i concittadini a comportamenti di maggior considerazione delle leggi fiscali rispetto alla media diffusa nella popolazione, che è piuttosto bassa. Non intendiamo certo tacere il fatto che tali comportamenti sono indotti dalla eccessiva pressione fiscale e dalla assenza di adeguate semplificazioni - viene chiarito - ma bisogna pur interrompere il circolo vizioso del gatto che si morde la coda».

Tra gli ideatori del documento c'è il presidente Franco Presciuttini. «Si tratta di una nostra invenzione - spiega - che vuole invitare le persone a riflettere e ad essere il più trasparenti possibile in fatto di legalità. Sappiamo bene che la pressione fiscale è eccessiva, ma bisogna rispettare le regole. Chissà, forse ci faremo qualche nuovo nemico, però serve qualcuno che dia il buon esempio e noi vogliamo farlo».

L'assemblea è in programma alle 21, nella sala civica di Levata. All'ordine del giorno ci sono anche alcune comunicazioni, il bilancio 2016 del comitato e la discussione dei prossimi eventi del 2017. (ele.car)

Gazzetta di Mantova 21 dicembre 2016

Pubblicato: Sabato, 24 Dicembre 2016

Il nuovo semaforo entro l’estate

Borgo Virgilio. Il Comune: necessario per mettere al sicuro i pedoni da via Levata

BORGO VIRGILIO. L’amministrazione di Borgo Virgilio ha approvato il progetto per un semaforo all’incrocio tra via Granasso, via Arginotto, strada Argine Cerese e via Levata, fra i territori di Borgo Virgilio e Curtatone. L’opera, che sarà realizzata entro l’estate, ha un valore di 60mila euro ed è cofinanziata dal Pirellone per 30mila euro, all'interno del bando per l'assegnazione di contributi a favore dei piccoli Comuni per la realizzazione di progetti infrastrutturali volti al miglioramento della sicurezza stradale.

«La proposta nasce dalla necessità di mettere in sicurezza l'incrocio, che concentra un flusso di traffico considerevole», si legge nella scheda tecnica dell'intervento. La progettazione è stata sviluppata per consentire il transito e le manovre dei veicoli attraverso l'inserimento di un impianto semaforico. Come primo effetto, ci sarà una riduzione della velocità dei veicoli e più sicurezza nelle manovre di svolta e di attraversamento dalle strade laterali. Soddisfatto il sindaco Alessandro Beduschi: «Finalmente si interviene su un incrocio molto pericoloso, perché attraversato da molti cittadini che raggiungono i centri commerciali vicini. Anche per merito della fusione, la Regione ci ha premiati - aggiunge Beduschi - e la ringraziamo».

Con l'installazione della nuova apparecchiatura sarà possibile coordinare senza pericoli l'attraversamento dei pedoni che da via Levata si dirigono verso la frazione di Cappelletta, lungo via Granasso, con il sistema a chiamata (anche per i non vedenti).

«In condizioni di normale esercizio l'apparecchiatura prevede il verde costante lungo la direttrice principale. Con il sistema di prenotazione gestito attraverso i radar a microonde, il via libera alle strade secondarie verrà concesso soltanto con l'effettiva presenza di veicoli, ottimizzando quindi il ciclo semaforico e garantendo un buon livello di servizio generale del nodo, ai fini dello smaltimento dei flussi di traffico».