La divisione del Comitato che organizza attività di post scuola

Il post scuola autogestito a Curtatone raddoppia: un Grazie! alla Fondazione Comunità Mantovana

Pubblicato: Venerdì, 15 Maggio 2020

Anche noi, come tutti, abbiamo subìto  la violenza dell'attacco pandemico: il 21 febbraio abbiamo mestamente chiuso l'esperienza del primo anno di post scuola autogestito a Curtatone.

Questa iniziativa era partita dal sindaco Carlo Bottani, ha coinvolto gli amministratori e l'ufficio scuola del Comune, ha poi coinvolto noi del Comitato di Quartiere per la gestione fiscale ed amministrativa, ed anche l'AVC, che si è occupata dei trasporti, oltre ad un gruppo di educatrici professionali, coordinate dalla dott.ssa Serena Zanoncello. Si trattava di mettere in piedi un servizio di dopo scuola, nelle scuole primarie del comune, con oneri a carico dei genitori dei bambini partecipanti. Lo scopo? È principalmente quello di provare a superare il divario di lavorizzazione femminile (un neologismo che rende l'idea, per non parlare fumosamente di conciliazione vita-lavoro), che vede il nostro paese, anche qui, agli ultimi posti in Europa. Ma ovviamente anche quello di offrire un servizio di istruzione integrativa e di integrazione sociale dei bambini.

La sfida era di quelle impegnative, perché, prima di raggiungere un numero sufficiente di partecipanti (certi tecnici la chiamano massa critica), il costo a carico di ciascuno resta insostenibile. Nell'anno ormai già passato abbiamo raccolto 19 adesioni, un numero incoraggiante, ma non ancora sufficiente. Per fortuna ci è venuta in soccorso, oltre ovviamente al Comune, la Fondazione Comunità Mantovana, con una generosa donazione. Abbiamo così potuto chiudere quest'anno, bizzarro e tremendo e monco, restituendo ai partecipanti una somma di circa 4.500 € complessivi, a titolo di rimborso delle rette pagate in più, quando ancora non era chiaro se si sarebbe potuto continuare.

Tutto finisce qui? Ma nemmeno per idea! Il sindaco ha detto 'Avanti tutta!' e quindi si raddoppia. Ma si raddoppia anche in un senso molto concreto: infatti, con le previsioni che si fanno di metà bambini a scuola e metà davanti ad uno schermo a casa (i genitori sono già ora abbastanza stremati per non riuscire nemmeno più a lamentarsi), dovremo inventarci il modo di farci carico anche di quelli destinati a stare a casa, allargando il servizio del dopo scuola anche alle ore mattutine, con la necessità di reperire locali adatti e di sopportarne i costi di gestione. Chiederemo ancora il supporto, speriamo anche maggiorato, della Fondazione Comunità Mantovana, e contiamo su una partecipazione anche più agguerrita di concittadini che, raccogliendosi in un gruppo che è una specie di cooperativa, sapranno far fronte con decisione alle miserie che questo tempo ci riserva.

Doposcuola! (autogestito)

Pubblicato: Lunedì, 16 Dicembre 2019

Dopo scuola autogestito

Venerdì 20 dicembre alle 18

nella sala civica di Levata

Il nostro sindaco ha tanto voluto questo risultato, ed adesso funziona a pieno ritmo: a Buscoldo per tre pomeriggi a settimana (per completare il dopo scuola preesistente), ed a Levata per cinque pomeriggi a settimana, si tiene il dopo scuola autogestito di Curtatone. A Levata si raccolgono anche bambini provenienti da S.Silvestro e Montanara.

Autogestito significa che il costo degli educatori professionali che si occupano dei bambini viene sostenuto dalle famiglie, con uno schema simile a quello di un condominio (ma tranquilli, qui non ci sono problemi di pulizia scale o di rumori molesti, zero liti! smile): i genitori si riuniscono in assemblea e decidono sulle ripartizioni. Ma la cosa importante è che, con l'aumentare del numero dei partecipanti, l'onere per ciascuno diminuisce.

Per questo primo anno l'onere per le famiglie, benché molto inferiore a quello di un baby sitting, non è piccolo, ma sarebbe stato insostenibile senza l'intervento della Fondazione Comunità Mantovana, che ha donato 10.000 €, e del Comune, che ha donato 4.000 € (più altri 10.000 destinati ad iniziative promozionali e socio-assistenziali).

Ora è venuto il momento di un primo bilancio parziale, che consentirà, ai genitori già iscritti, di fare valutazioni e proposte educative, ed a chiunque fosse interessato al servizio, di toccare con mano e farsi un'idea informata.

L'invito viene dal sindaco, che vuole cogliere l'occasione per fare gli auguri a tutti i presenti: non mancate!

 

Delfino2 ed il post scuola: contributo della Fondazione Comunità Mantovana

Pubblicato: Mercoledì, 24 Luglio 2019

Il Comitato di Levata assume un nuovo compito, che interesserà l'intero territorio comunale, non più solo, ma ovviamente anche, la frazione di Levata: su richiesta del nostro sindaco Carlo Bottani, gestirà gli aspetti organizzativi ed economici del dopo scuola prolungato o post scuola.

Lo schema organizzativo è quello, molto ben collaudato, che viene utilizzato, a San Giorgio Bigarello, dall' Associazione Delfino (da cui il nome della nostra divisione), gestita da Mauro Carraffa: i genitori si consorziano e sostengono i costi del servizio, che viene affidato ad educatori professionali di provata esperienza, sotto la guida della nostra concittadina Serena Zanoncello.

I genitori potenzialmente interessati sono stati già contattati, e le iscrizioni sono in corso, ma chiunque fosse interessato può rivolgersi agli sportelli comunali per avere informazioni. Qui potete leggere il regolamento della divisione Delfino2 e scaricare i documenti per l'iscrizione.

Ma il vero motivo di questo articolo è che ci sono due importantissime ottime novità da comunicare:

- la prima è che le spese che le famiglie dovranno sostenere per usufruire del servizio sono detraibili dall'IRPEF (tutti gli interessati riceveranno a tempo debito le relative istruzioni)

- la seconda, ancora più importante, è che il Comitato si è visto assegnare, dalla Fondazione Comunità Mantovana e sulla base di una domanda inoltrata al momento dovuto, un contributo di 10.000 da utilizzare per abbattere i costi a carico delle famiglie e rendere possibile l'avvio del servizio, che negli anni successivi, grazie all'adesione di, speriamo, tante famiglie, potrà camminare sulle proprie gambe.

Due buoni motivi, quindi, perché chi ha bisogno del servizio, ma è ancora incerto di fronte al non piccolo costo da sostenere, si risolva e decida.