Paola Somenzi presenta Mino Somenzi

Pubblicato: Mercoledì, 14 Novembre 2018

Giovedì 22 novembre alle 21

nella sala civica di Levata

Paola Somenzi ci parla di un mantovano poco conosciuto

La dottoressa Paola Somenzi è archivista presso l'Archivio storico del comune di Mantova. Grazie anche a documenti che si trovano nell'archivio di famiglia, ha 'riscoperto' la storia di un suo parente, che è stato personaggio di punta del movimento futurista. Nato a Marcaria, dove è sepolto, Mino Somenzi fu amico di Marinetti, che gli dedicò un'ode, si esaltò per D'Annunzio nell'impresa di Fiume, organizzò la mostra futurista del 33 a Mantova, sostenne l'iniziativa dell'Aeropittura, che oggi ci appare un pò bizzarra, fu organizzatore e giornalista, fondando diverse testate.

Una grave pecca del futurismo, che lo rese un movimento del quale oggi si parla malvolentieri, fu quella di legarsi al fascismo, nel quale vide, almeno all'inizio, la spinta rivoluzionaria, nel campo della cultura, che lo stesso movimento propugnava. Col cessare, ben presto, di quella speranza, i rapporti si fecero meno facili e lo stesso Somenzi ebbe a soffrirne pesantemente, subendo persecuzioni dalla polizia fascista.

Una storia intrigante e la riscoperta di una parte del nostro passato. Da non perdere! Leggi l'invito.

Monja Parmigiani presenta 'Madre'

Pubblicato: Martedì, 30 Ottobre 2018

Giovedì 8 novembre alle 21

nella sala civica di Levata

incontriamo un autore della porta accanto

Monja Parmigiani è stata vice presidente del Comitato di Levata: la accogliamo quindi come fraterna amica. Ma viene con una sorpresa: ci presenta il suo primo romanzo, che, a giudicare da quello che si dice in giro, è una vera grande promessa. Largo ai giovani, dunque: da seguire!

Il suo romanzo "Madre. Alla riscoperta della Dea" è molto più della storia di una donna e del suo incontro con la maternità, è anche il racconto di un cammino che passa attraverso la riscoperta della figura femminile e della Dea Madre che è in ogni donna. La maternità non è solamente un dato biologico, viene trascesa, in una trama ben architettata, per raggiungere una nuova dimensione spirituale. La protagonista, che porta il nome della dea sumera della fecondità Inanna, è testimone del continuo rinnovarsi della creazione nel corpo della donna.

Da non perdere! Leggi l'invito.

Ricordiamo Albano Bissoni

Pubblicato: Lunedì, 15 Ottobre 2018

Albano Bissoni, attore e poeta

Giovedì 18 ottobre alle 21

nella sala civica di Levata

Il Comitato di Levata invita i tanti amici ed estimatori di Albano Bissoni ad una serata per ricordarlo.

Interverranno, con la moglie Carla, tanti suoi e nostri amici: Stefano Aldrighi, Claudio Quarenghi, Wainer Mazza, Marino Binaschi, Gilberto Cavicchioli e altri ancora. Una serata per ricordare, sì, ma anche per sorridere nella nostalgia.

Leggi la locandina.

Dialetto e cantastorie a Buscoldo

Pubblicato: Lunedì, 09 Luglio 2018

Ancora Wainer Mazza e il Fogolèr

Sabato 14 luglio alle 21

in Piazza Lombardelli a Buscoldo

Si ripete, con molte novità, la serata di dialetto e canti, che tanto successo ha già avuto l'anno scorso.

Quest'anno avremo ancora l'impareggiabile Wainer Mazza, con accompagnamento di fisarmonica, ed i poeti del Cenacolo dialettale "Al Fogolèr", con il ben noto mix di cultura e divertente seriosità, ma anche un trio di cantanti accompagnati dal mandolino!

Grazie al sostegno del Comune di Curtatone, una serata di divertimento intelligente aperta a tutti! Leggi la locandina.

Ancora una serata di dialetto

Pubblicato: Sabato, 05 Maggio 2018

Un intrattenimento dialettale

Giovedì 10 maggio alle 20:45

nella sala civica di Levata

Il Comitato di Levata prosegue la sua tradizione di serate alla (ri)scoperta del nostro dialetto.

Questa volta, come già in precedenti occasioni, il Cenacolo dialettale "Al Fogolèr" ci propone la sua opera di promozione, tutta giocata sul ben noto mix di cultura e divertente seriosità.

Il presidente Sergio Aldrighi viene a presentarci l'ultima fatica editoriale del Cenacolo, il libro del 45° anniversario del Fogolèr. Vengono anche tanti altri componenti del cenacolo per raccontarci, attraverso le loro opere, la nostra vita, non solo quella che era, non solo con la nostalgia, ma anche per sostenere quello che vorremmo lasciare ai posteri.

Sarà una serata di divertimento intelligente quella che ci offre il Fogolèr, ed è aperta a tutti! Leggi la locandina.