Comitato

Rapporti con le amministrazioni, prese di posizione a carattere generale, verbali delle sedute,...

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Il comitato di Levata sostiene il comitato di Grazie

Lunedì 15 Settembre 2014

Facendo seguito alla recente assemblea , il comitato di Levata ha scritto al sindaco chiedendo che sia reso pubblico un bilancio economico, riferito alle casse comunali, della recente edizione della Fiera delle Grazie.

Questa iniziativa si unisce a, e sostiene, quella analoga del comitato di Grazie. Nessuna intenzione critica: solo una operazione di trasparenza e di buona gestione. Se il bilancio fosse in sofferenza, è giusto che i cittadini di Curtatone sappiano di dover sostenere anche con le proprie tasche una così bella festa, e se invece fosse in attivo saremmo tutti felici di sapere che la kermesse allevia quello che tutti versiamo per mantenere la nostra amministrazione comunale.

La richiesta è in forma di istanza secondo il recente regolamento comunale sul diritto di petizione da parte dei cittadini: essa è stata presentata dal nostro presidente, Franco Presciuttini, poiché il regolamento, che avrebbe bisogno di non pochi interventi di chiarificazione, prevede solo istanze da parte di singoli cittadini, non da parte di associazioni.

Da notare che lo stesso regolamento non è ancora pubblicato sul sito del comune, come avrebbe dovuto esserlo da tempo, ma è disponibile qui, sul nostro sito.

 

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Ristrutturazione della scuola? Soldi buttati

Mercoledì 29 Maggio 2013

Il comitato di quartiere ha esaminato le comunicazioni dell'amministrazione comunale nell'assemblea pubblica del 7 maggio scorso. Le conclusioni a cui è giunto sono molto distanti da quelle proposte. Ecco le principali motivazioni:

1) Il costo dell'investimento per l'ampliamento e riqualificazione della scuola attuale, se si tiene conto della necessità di utilizzare una struttura provvisoria per la durata dei lavori, è equivalente al costo di costruzione di una scuola nuova di pari superficie.

2) Il costo di un investimento, però, si deve valutare in base alla durata di utilizzo del bene. Ora è chiaro a tutti che la scuola ristrutturata, per la vetustà della struttura, per la ristrettezza degli spazi che ancora avrebbe, e per la impossibilità di ampliarla ulteriormente, non potrebbe durare più di 10 anni, e probabilmente anche meno. Invece una scuola nuova normalmente si ammortizza (questo è il termine tecnico che indica la durata) in 30 anni. Ciò significa che il costo della ristrutturazione, a parità di investimento, è tre volte tanto quello della nuova costruzione.

3) Per la scuola nuova si parla sempre di un preventivo di 3 milioni 280mila euro. Ma anche questa cifra va esaminata meglio. Il progetto della scuola all'Edera non è stato fatto in un periodo di ristrettezze come l'attuale; si possono valutare riduzioni di superficie e di finiture, mantenendo tuttavia standard qualitativi ben superiori a quelli della scuola attuale (ci vuol poco, purtroppo!). Si può anche valutare l'adozione di una struttura prefabbricata (ne esistono di ottimo livello) e, con una gestione oculata e un pò di fortuna, si potrebbe puntare a spendere non più di 2 milioni di euro.

Chi vuole approfondire può leggere il documento del comitato.

   

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Anselmo ci ha lasciati

Martedì 09 Ottobre 2012

L' ing.Anselmo Marcheselli, nostro Presidente dal 2004 al 2010, la nostra guida di tanti anni, non è più fra noi.

Ora saremo più soli.

   

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