Rassegna stampa

PDFStampaE-mail

Gazzetta di Mantova 29 settembre 2018

Sabato 29 Settembre 2018

Cantiere Edera: lavori conclusi entro il 12 novembre

Gli interventi previsti a Levata riguardano la realizzazione della rotatoria, il completamento della ciclopedonale, gli accessi alle vie che si immettono su via Levata e la creazione di un parcheggio

CURTATONE. I lavori per il completamento delle opere di urbanizzazione della lottizzazione Edera di Levata proseguono regolarmente e si concluderanno, meteo permettendo, entro il 12 novembre. Questo l'esito dell'incontro che si è tenuto in municipio tra il direttore dei lavori e l'amministrazione comunale di Curtatone. Erano presenti il sindaco Carlo Bottani, l’assessore Luigi Gelati, il presidente del comitato di quartiere di Levata Franco Presciuttini e il geometra Rodella dello studio Polaris. Gli interventi previsti riguardano la realizzazione della rotatoria, che sta già prendendo forma, tra via Levata e via Caduti del Lavoro, il completamento della ciclopedonale, gli accessi alle vie che si immettono su via Levata e la creazione di un parcheggio.

Un rallentamento dei lavori nei mesi scorsi aveva creato apprensione tra i residenti. Dopo una serie di richiami, la ditta ha inviato lunedì un nuovo cronoprogramma. In calendario nelle prossime settimane la posa di sottoservizi e cordoli in via Dugoni, delle pavimentazioni autobloccanti e della recinzione perimetrale. Da fine ottobre scatteranno i lavori di realizzazione degli impianti elettrici, la posa di pali e lampioni, dei guardrail, della segnaletica. Saranno inoltre portate a termine asfaltature e opere a verde. Le operazioni di smantellamento del cantiere dovrebbero scattare il 9 novembre. Resta un punto di domanda legato alla clemenza del tempo, in particolare per quanto riguarda le asfaltature, che, per essere realizzate, necessitano di condizioni climatiche favorevoli. MATTEO SBARBADA.

 

PDFStampaE-mail

Gazzetta di Mantova 4 settembre 2018

Sabato 08 Settembre 2018

   

PDFStampaE-mail

Gazzetta di Mantova 15-06-2018

Sabato 16 Giugno 2018

Le idee dei cittadini proposte al Comune

Parte con il turbo il primo bilancio partecipato di Curtatone. All’invito dell’amministrazione comunale, che quest’anno ha stanziato 20mila euro per finanziare un progetto proposto dai residenti,...

Parte con il turbo il primo bilancio partecipato di Curtatone. All’invito dell’amministrazione comunale, che quest’anno ha stanziato 20mila euro per finanziare un progetto proposto dai residenti, hanno risposto venti cittadini. Un’adesione superiore alle più rosee aspettative, che gratifica la giunta ed il consigliere Luca Corradini, delegato alla partecipazione e alla trasparenza. Le proposte pervenute in municipio si dividono in tre categorie. «Otto cittadini hanno presentato dei progetti dedicati al mondo della scuola, sette hanno suggerito delle idee finalizzate a migliorare la viabilità e cinque hanno proposto degli interventi di valorizzazione del verde pubblico – rende noto Corradini – La maggior parte dei contributi è supportata da planimetrie e preventivi di spesa». Tutto il materiale è ora al vaglio dei funzionari degli uffici municipali, a cui spetta il compito di valutare le idee dei residenti dal punto di vista tecnico ed economico. A settembre le proposte fattibili verranno pubblicate sul sito internet del Comune. I cittadini avranno la possibilità di visionare i progetti e votare il loro preferito. Le preferenze potranno essere espresse direttamente on line, oppure in modalità assistita, attraverso i portavoce di quartiere, o l’ufficio segreteria del Comune. L’idea più gettonata verrà inserita nel piano delle opere pubbliche e sarà realizzata in tempi brevi. «L’adesione di venti cittadini al bilancio partecipato è per noi motivo di grande soddisfazione – commenta Corradini – Ogni contributo è prezioso, perciò nulla verrà cestinato. Tutte le proposte saranno tenute in considerazione dall’amministrazione comunale, che farà il possibile per trovare le risorse e tradurle in realtà». L’iniziativa si inserisce in un percorso di condivisione, che ha preso il via nel 2017 con il lancio in rete del bilancio trasparente. (rl)

   

PDFStampaE-mail

Telemantova 19-05-2018

Sabato 19 Maggio 2018

   

PDFStampaE-mail

Gazzetta di Mantova 19-05-2018

Sabato 19 Maggio 2018

Via ufficiale al cantiere di Edera

Scattati i lavori per rotatoria, ciclabile e parcheggio. Questa mattina la cerimonia ufficiale

CURTATONE (Levata). Il giorno tanto atteso dalla comunità di Levata è finalmente arrivato. Sabato 19 maggio alle 11 è stato inaugurato il cantiere per il completamento delle opere pubbliche della lottizzazione Edera. Un caso da anni sotto i riflettori, condito da proteste e battaglie giudiziarie.

Ieri il ritrovo all’incrocio tra via Dugoni e via Levata dove è stato posto il cartello di cantiere. Presenti il sindaco Carlo Bottani, la giunta al completo, il presidente del comitato di Levata Franco Presciuttini e un centinaio di cittadini, oltre ai rappresentanti e ai tecnici della ditta che si è aggiudicata l’appalto. Folta la rappresentanza di residenti del residence corte Edera. Il primo cittadino ha invitato a parlare l’ex consigliere comunale Fausto Filippini e ha dedicato il cantiere ad Anselmo Marcheselli, ex anima del comitato di quartiere scomparso nel 2012.

L’importo dei lavori, affidati alla ditta Franzoni&Bertoletti, è di 500mila euro. Saranno completate la rotatoria tra via Levata e via Caduti del Lavoro e la pista ciclopedonale che collega via Dugoni con corte Edera. Qui verranno realizzati anche nuova illuminazione e sottoservizi. Infine, verrà ricavato un parcheggio pubblico da 30 posti. I lavori dureranno sei mesi. Il contratto è già stato firmato e, di fatto, il cantiere è partito. «Si tratta di un’opera a servizio di tutti i cittadini di Levata e di chi frequenta la zona - commenta l’assessore Ivan Fiaccadori - In tanti sono venuti per testimoniare la loro soddisfazione e come amministrazione ne siamo felici». La speranza dell’amministrazione è che i lavori possano concludersi in anticipo rispetto alla scadenza.

Lavori che dovrebbero portare ad un rilancio dell’area. «I terreni del piano Edera sono nella disponibilità dei curatori fallimentari - continua Fiaccadori - e nei prossimi mesi si terranno nuove aste. Speriamo che qualche imprenditore si faccia avanti».

Matteo Sbarbada 

   

Pagina 1 di 64

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Proseguendo la navigazione su questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie a scopi statistici e per rendere il sito di più facile utilizzo. Per saperne di più.Garante per la protezione dei dati personali