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Gazzetta di Mantova 6 aprile 2013

Tempi lunghi per la scuola Gazzetta 06-04-2013
Tempi lunghi per la scuola
Levata pensa a un piano B
Il cantiere della lottizzazione Edera, a Curtatone
Cittadini in pressing su Badolato
La proposta: il Comune sposti la struttura in un'area di proprietà o da acquistare
E intanto San Silvestro chiede più aule
CURTATONE (Levata)
È un'opera attesa da un intero quartiere. Ma i tempi di realizzazione della scuola elementare di Levata, destinata a circa
150 bambini, appaiono sempre più lunghi. l cittadini, così,tornano alla carica. E il sindaco
di Curtatone, Antonio Badolato, verrà ufficialmente invitato a rispondere alle sollecitazioni
dei residenti. Il problema è stato affrontato mercoledì sera dal comitato di cittadini, nel
corso di un'affollata assemblea pubblica in sala civica, davanti a quasi settanta persone, segno tangibile che l'argomento
suscita interesse. Il problema, ben noto, è che la struttura, attesa da anni, ‘e inserita all'interno del piano di lottizzazione
Edera che adesso, probabilmente a causa della crisi edilizia, segna il passo. Così nella
riunione del comitato si è ipotizzato come ovviare a questa situazione. Tra le alternative
possibili che sono emerse, spicca la decisione di invitare gli amministratori a individuare
un'area all'esterno del piano di lottizzazione. Un'area che potrebbe essere di già proprietà
comunale o, se ci saranno le risorse economiche, che si potrebbe acquistare. Secondo
passo, poi, fare costruire il nuovo plesso scolastico da un imprenditore, diluendo la spesa
attraverso il pagamento di un canone annuo da corrispondere alla ditta. «La scuola per una
serie di motivazioni non si farà ha affermato Franco Presciuttini, presidente del comitato
aggiungendo che 3.300.000 euro, preventivati da Edera per la nuova scuola sono eccessivi a
fronte di 1.600.000 euro impiegati per dare vita in un mese all'istituto scolastico di Pegognaga in cui sono ospitati 400
alunni».
«Bisogna dire al sindaco e alla giunta di andare a casa perché sono incapaci - ha attaccato Giorgio Maffezzoli, consigliere d'opposizione nella Civica per Curtatone - non ci sono
soldi, gli amministratori devono cominciare a perorare questa causa presso le istituzioni».
L'urgenza di avere una scuola non è avvertita soltanto nella frazione di Levata, ma anche a
San Silvestro, dove secondo alcuni genitori ci sono bambini che «non potranno più fare il
tempo pieno perché gli spazi secondo l'Asl non sono idonei». E stato, inoltre, proposto
di lanciare una petizione per chiedere all'amministrazione di tenere in considerazione le
esigenze della popolazione, studiando contestualmente l'andamento anagrafico del Comune per operare una pianificazione. «A San Silvestro lo
sgabuzzino che era dei bidelli da quest'anno è stato trasformato in un'aula; se chiudono
la mensa, porto la mia bambina a casa del sindaco» ha aggiunto esasperata una donna.
Graziella Scavazza

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