Rassegna stampa

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Gazzetta di Mantova 24 ottobre 2016

Lunedì 24 Ottobre 2016

Levata, rifatto il giardino della scuola

Salvate tutte le piante a Levata, ad eccezione di tre pericolanti

CURTATONE. Il giardino della scuola don Grioli di Levata ha un nuovo look: sono terminati i lavori di sistemazione dell’area, dal valore di circa 20mila euro, ai quali si aggiungerà l’intervento per la realizzazione di un attraversamento pedonale davanti alla primaria, per altri 9mila euro.

«Nel cortile che si trova davanti all’edificio è stato posato uno strato di ghiaietta colorata e ben compattata utile per il periodo invernale, per non scivolare - spiega l’assessore Luigi Gelati -, mentre sul retro della elementare è stato seminato un tappeto erboso, per la bella stagione. Tutti gli alberi, ormai decennali, sono stati salvati e potati, eccetto tre piante che sono state abbattute perché creavano danni sia alla costruzione che all’incolumità degli studenti».

Sono inoltre state potate ed alleggerite nella chioma le tre storiche robinie sull'angolo del cortile tra via della Costituzione e via Levata. «Come assessore ed ex levatese sono orgoglioso e soddisfatto di avere salvato queste tre piante - prosegue Gelati -, perché appartengono alla storia della scuola elementare. È stata poi collocata una nuova siepe sempreverde che avrà lo scopo di creare una barriera naturale contro rumori ed inquinamento; infine sul retro sono stati inseriti cespugli nuovi in sostituzione di quelli morti. Con questo importante intervento, anche la parte esterna delle scuole è stata sistemata in modo ordinato e definitivo». (ele.car)

 

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Voce di Mantova 20 settembre 2016

Mercoledì 21 Settembre 2016

   

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Gazzetta di Mantova 17 settembre 2016

Domenica 18 Settembre 2016

Su Edera l’opposizione attacca il Comune

CURTATONE. «Avevamo previsto tutto mesi fa e questa è la peggiore amministrazione che Curtatone ricordi». Il gruppo di minoranza Curtatone Futura interviene sull’ultimo capitolo del caso Edera: l’assi...

CURTATONE. «Avevamo previsto tutto mesi fa e questa è la peggiore amministrazione che Curtatone ricordi». Il gruppo di minoranza Curtatone Futura interviene sull’ultimo capitolo del caso Edera: l’assicurazione ha infatti presentato ricorso al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Mantova sulla richiesta avanzata dal Comune di riscuotere la fideiussione.

«Quello che sta succedendo - riferisce l’ex vicesindaco Giuseppe De Donno - era assolutamente da prevedere. Chi non avrebbe previsto che ci sarebbe stata opposizione al decreto ingiuntivo sostenuto dal Comune da parte dell’immobiliarista di Edera? Solo chi gestisce le cose con superficialità».

I consiglieri di opposizione puntano il dito contro l’amministrazione, accusandola di aver cantato vittoria troppo presto: «L’entusiasmo del sindaco Bottani e dell’assessore Fiaccadori, come avevamo già sostenuto nei mesi scorsi - aggiunge il capogruppo Francesco Ferrari - era ingiustificato. Sono state inoltre da sprovveduti le dichiarazioni che hanno rilasciato preannunciando la ripartenza dei lavori a breve». Si conferma la capacità di questi signori di fare promesse ma di non mantenerle - conclude Ivan Papazzoni - e di fare annunci ma nessun fatto concreto. Ancora una volta Edera ne è la riconferma. È la peggiore amministrazione che Curtatone ricordi».

Il Comune ora deve attendere che venga fissata la data dell’udienza, la situazione così è congelata. L’amministrazione aveva richiesto ad inizio aprile il pagamento di un importo di oltre due milioni di euro alla Sace BT per poter completare le opere pubbliche previste dal Piano di Levata. A maggio si era rivolta al Tribunale e a giugno era arrivata la notizia del decreto ingiuntivo. Poi il ricorso notificato nei giorni scorsi. (ele.car)

   

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Gazzetta di Mantova 15 settembre 2016

Giovedì 15 Settembre 2016

Ricorso dell’assicurazione, si complica il caso Edera

I tempi si allungano ancora e la situazione per ora resta congelata. L’assessore Fiaccadori: «Il decreto non è più esecutivo, tre gli scenari possibili»

La fiaccolata nel maggio 2015 degli...La fiaccolata nel maggio 2015 degli abitanti di Levata contro la lottizzazione

CURTATONE. L’assicurazione ha presentato ricorso al decreto ingiuntivo che era stato emesso dal tribunale di Mantova, sulla richiesta avanzata dal Comune di Curtatone di riscuotere la fideiussione di Edera, e ci sarà quindi un ulteriore slittamento dei tempi. L’attesa è per la data dell’udienza, nel frattempo la situazione rimarrà congelata.

L’amministrazione aveva richiesto ad inizio aprile il pagamento di un importo di oltre due milioni di euro alla Sace Bt per poter completare le opere pubbliche previste; a maggio era andata a bussare alla porta del Tribunale con l’intenzione di vedere riconosciuti i diritti del Comune, proprio in merito al finanziamento delle opere di urbanizzazione del Piano di Levata ed a giugno era arrivata la notizia del decreto ingiuntivo, che aveva acceso nuove speranze sia nella giunta Bottani che nella cittadinanza.

La richiesta di pagamento della fideiussione era stata ritenuta fondata ed all’assicurazione era stato concesso un termine perentorio di quaranta giorni per proporre un eventuale ricorso, arrivato in questi giorni.

«Siamo in attesa di sapere quando verrà fissata la data dell’udienza - dichiara l’assessore Ivan Fiaccadori -, sicuramente si andrà a fine anno e nel frattempo non c’è altro che possiamo fare. Il tribunale aveva accolto la richiesta del Comune: il decreto ingiuntivo era rimasto in sospeso durante l’estate per i quaranta giorni stabiliti dalla legge e, considerando che ad agosto c’è stata la pausa, ora l’assicurazione Sace, che aveva facoltà di opporsi, ha fatto ricorso. Se questo non fosse successo, il decreto sarebbe diventato esecutivo».

Un altro capitolo per il caso Edera, l’ennesimo, che ancora una volta fa allontanare la fine di una vicenda alquanto complessa e travagliata, la quale ormai da anni segna la frazione di Levata e le amministrazioni. «I tempi si allungano - prosegue Fiaccadori -. Verranno valutate le argomentazioni portate dalla controparte, la quale non ha pagato gli oltre due milioni di euro che spettano al Comune di Curtatone».

I possibili scenari futuri sono sostanzialmente tre, come conferma l’assessore Fiaccadori: «Il giudice, come auspichiamo, potrebbe ritenere fondate le ragioni della garanzia che abbiamo escusso e rendere il decreto esecutivo; potrebbe invece ritenere che ci spetti solo una parte della cifra e che quindi la somma venga ridotta; oppure potrebbe dare ragione all’assicurazione. Il quadro è incerto...».

Elena Caracciolo

   

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Gazzetta di Mantova 13 agosto 2016

Domenica 14 Agosto 2016

   

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