Rassegna stampa

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Gazzetta di Mantova 12 novembre 2015

Giovedì 12 Novembre 2015

Pasticcio tra istituto e ditta, il doposcuola è al freddo

Proteste dei genitori alla materna di Levata: disagi da circa un mese. Il Comune: informazioni sbagliate dal Comprensivo, problema risolto a giorni

Un tecnico esegue la manutenzione di...Un tecnico esegue la manutenzione di una caldaia

CURTATONE. Da quasi un mese i bambini che frequentano il doposcuola alla materna di Levata sono al freddo a causa di un problema di comunicazione tra l'istituto comprensivo di Curtatone, l'ufficio tecnico del Comune e la ditta che si occupa dell'accensione del riscaldamento negli edifici pubblici del territorio. L'amministrazione e gli uffici si sono attivati ieri mattina per cercare di risolvere il problema il prima possibile, e la situazione dovrebbe venire ripristinata entro la fine di questa settimana, ma intanto i genitori sono sul piede di guerra. La segnalazione è arrivata martedì dal portavoce di un gruppo di mamme e papà e rappresentante della sezione E Michele Pepe.

«Durante il primo consiglio di classe dell'anno, fatto all'interno della scuola – racconta – mi sono accorto che i riscaldamenti erano spenti. Ho subito chiesto spiegazioni alla maestra presente, che mi ha risposto non essere mai stati accesi al pomeriggio, ma solo al mattino». Lo stop scatta quindi alle 14, nella fascia oraria che comprende il post-scuola fino alle 18. «Si tratta di un servizio inserito lo scorso anno, che conta una ventina di utenti e che noi genitori paghiamo – prosegue Pepe – mi è stato riferito che già il 30 ottobre le maestre hanno inviato una mail al Comprensivo per segnalare il disagio, ma da allora nulla è cambiato e i bimbi sono al freddo. Credo nella buona fede del Comune, forse c'è stato un problema di comunicazione, però va risolto visto che parliamo della sicurezza e della salute di bimbi».

Il sindaco Carlo Bottani, che inizialmente non era stato messo al corrente dei disagi, ieri ha interpellato l'ufficio tecnico per chiarire le cose. «È vero – conferma l'architetto Nicola Cesari – al pomeriggio nella materna il riscaldamento non è attivo e il motivo è che quest'anno la scuola ci ha mandato una comunicazione lacunosa, senza precisare i giorni esatti e le fasce orarie ulteriori in cui serviva. La loro mail è stata girata alla ditta che se ne occupa, ma probabilmente non ha ritenuto di procedere proprio perché l'informazione era sommaria e si sono voluti evitare sprechi di energia elettrica».

Entro la fine della settimana il tutto dovrebbe essere risolto. «La vicenda si protrae dal 15 ottobre – aggiunge l'architetto – ovvero da quando è cominciata la stagione termica. Adesso abbiamo inviato nuovamente la segnalazione alla ditta, per la terza volta, chiarendone l'urgenza e questa volta dopo aver chiesto al Comprensivo le precisazioni necessarie, e nel giro di pochi giorni i riscaldamenti verranno tenuti accesi anche durante il doposcuola».

Elena Caracciolo

 

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Gazzetta di Mantova 3 novembre 2015

Martedì 03 Novembre 2015

   

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Gazzetta di Mantova 13 settembre 2015

Lunedì 14 Settembre 2015

Un portavoce per frazione e dialogo diretto via App

Curtatone. Bottani vara due iniziative per la partecipazione dei cittadini. Il cellulare collegherà i residenti al municipio, sportelli di ascolto nei paesi

CURTATONE. Portavoce volontari in ogni frazione di Curtatone, che apriranno degli sportelli di ascolto itineranti per dare la possibilità ai cittadini di fare segnalazioni sul territorio, avanzare proposte o richieste all'amministrazione. Non solo: è in arrivo una App per gli smartphone che permetterà ai residenti di essere sempre collegati e avere a portata di click un servizio immediato per comunicare con il Comune. Sono due delle iniziative, all'interno del tema della partecipazione, che il sindaco Carlo Bottani aveva annunciato come priorità a poche ore dall'insediamento di giugno, ed ora quasi realtà. Il progetto dei portavoce, tra gli argomenti discussi anche dal Comitato di quartiere di Levata durante l'ultima assemblea, comincerà con il mese di ottobre. «Tra un paio di settimane questo nuovo servizio entrerà in funzione – spiega Bottani – e consisterà nell'incontrare una volta a settimana, in un luogo pubblico di ogni frazione, come le sale civiche, tutti i cittadini che vorranno presentarsi. Ci saranno dei delegati volontari che si renderanno disponibili ad aprire uno sportello simbolico, per mantenere un dialogo con la comunità e fare da tramite con l'amministrazione». Il sindaco parla di partecipazione attiva. «A mio avviso si tratta di un grande momento di collaborazione tra l'ente comunale e la cittadinanza – prosegue – e l'iniziativa si sviluppa all'interno di una più ampia campagna comunicativa, che comprenderà anche il potenziamento del sito internet istituzionale e l'attivazione di una applicazione per Apple e Android». Alla regia del progetto ci sono i consiglieri delegati Mirko Contratti e Luca Corradini. «Il sito web è già in fase di potenziamento – interviene Corradini – e la nuova App, opera dell'ex assessore Benatti, è quasi realtà. Stiamo introducendo i contenuti, ed è questione di poco tempo prima che possa partire a tutti gli effetti ed essere usata da un lato dal Comune per divulgare informazioni, e dall'altro dagli abitanti per segnalare eventuali disagi, sia con descrizioni che con foto». I portavoce sono invece stati pensati in particolare per chi ha meno dimestichezza con gli strumenti tecnologici, «come le persone anziane, o comunque per tutti coloro che preferiscono avere una persona con cui parlare in modo diretto e da cui essere ascoltati. Verranno coinvolti dei volontari, abbiamo già avuto delle disponibilità, e dai primi riscontri sembra che la cosa possa piacere. Il tutto verrà poi filtrato da me, e riferito agli amministratori». Infine ci sarà un rilancio della newsletter, «con l'obiettivo di raccogliere almeno 3mila iscritti», e la diretta streaming dei consigli comunali, «che verrà lanciata a gennaio – conclude Corradini – e tra le proposte del nostro programma elettorale, in cantiere da prima che il suggerimento arrivasse dal Movimento cinque stelle». Elena Caracciolo

   

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Gazzetta di Mantova 7 settembre 2015

Lunedì 07 Settembre 2015

   

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Gazzetta di Mantova 8 agosto 2015

Domenica 09 Agosto 2015

Battaglia legale sui lavori di Edera

Curtatone. Il Comune incarica un avvocato per avere i soldi della fideiussione

L'amministrazione di Curtatone ha incaricato l'avvocato Alberto Arrigo Gianolio ad intraprendere le procedure più idonee finalizzate all'escussione della fideiussione di Edera. Una decisione presa visto il perdurare della situazione ormai congelata dal 2013, quando il Comune aveva fatto la prima richiesta di restituzione della polizza da 7milioni e 800mila euro. In seguito alle verifiche sugli interventi svolti, e alle scadenze, al momento a Curtatone spetterebbero oltre 2milioni di euro, così come si legge nella delibera di giunta. «Si incarica l’avvocato Gianolio ad intraprendere le procedure finalizzate all'escussione parziale, per un importo di 2.349.919 euro della polizza fideiussoria emessa in data 30/07/2008 da Assicuratrice Edile spa ora soc. Sace BT spa di Roma, affinché il Comune possa procedere, in sostituzione del soggetto attuatore inadempiente, all'ultimazione delle opere di urbanizzazione relative al primo stralcio funzionale nell'ambito Edera, con il mantenimento a garanzia del restante importo di 5.450.080 euro fino al completo assolvimento degli obblighi assunti, così come previsto e disposto dalla relativa convenzione».

Gli ultimi contatti con la società assicuratrice risalgono al primo luglio di quest'anno, quando «Sace ha inviato una nota per declinare nuovamente la richiesta d'indennizzo, confermando le eccezioni principalmente sintetizzabili nell'intervenuta cessazione della garanzia stessa, pur confermando la disponibilità a partecipare ad un tavolo di lavori finalizzato ad individuare la migliore definizione della pratica». L'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha spinto l'amministrazione ad intervenire.

Canta vittoria il Comitato di quartiere. «La nuova amministrazione è passata all'azione, e ha consegnato le carte all'avvocato. Sappiamo bene che non sarà una strada facile, e nemmeno molto breve, ma sono in gioco opere di viabilità importanti per tutta Levata». (ele.car)

   

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