Scuole

Edifici scolastici e di ausilio didattico

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Tutti riconvocati per l'11 luglio

Martedì 09 Luglio 2013

Anche questa volta il sindaco convoca i cittadini a mezzo stampa. Ci piacerebbero forse modi diversi, e più vicini a forme di colloquio dirette, ma va bene anche così. D'altra parte bisogna riconoscere che il termine di 2 mesi per annunciare le decisioni prese, che lo stesso sindaco aveva fissato nell'assemblea precedente (leggi qui e qui), è stato sostanzialmente rispettatto, e di ciò lo ringraziamo.

Ritroviamoci quindi tutti giovedì 11 luglio, nel palazzetto di Levata alle 21, per ascoltare il sindaco e la giunta comunale, che ci esporranno quello che intendono fare per dare a Levata una scuola accettabile (accettabile? che brutta parola per una scuola!).

Il comitato di quartiere, senza perdersi in recriminazioni sul passato, chiederà impegni chiari, trasparenti e basati su una realistica analisi di ciò che si può fare ed in quali tempi.

 

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Il pifferaio magico

Domenica 02 Giugno 2013

Il pifferaio magico

Levata come Hamelin? Beh, questa volta del gemellaggio faremmo volentieri a meno.

Ricordate infatti la famosa e drammatica storia del pifferaio magico, che per punire la città di Hamelin del mancato pagamento dell'intervento di derattizzazione, sfruttò le ipnotiche melodie del suo strumento per incantare e punire la città, portandole via 130 bambini?

Beh, tralasciando il fatto che forse non si tratta di una mera favola, ma che qualche fondamento reale sia presente anche in questa triste narrazione, ci pare che qualche sgradita analogia con la vicenda della scuola di Levata sia presente.

Chi era presente all'incontro promosso dalla P. A. il 7 Maggio scorso, o comunque è venuto a conoscenza della soluzione proposta al problema della primaria, può aver avuto l'impressione di aver ascoltato l'ennesima canzone dall'intento ipnotico o perlomeno di aver assistito ad una disperata mossa di tentativo distrattorio.

In altro articolo, infatti, vi mostriamo come una analisi attenta e tecnica delle argomentazioni portate dalla Giunta evidenzi gravi lacune anche nel progetto di riqualificazione della scuola, per vari motivi:

  1. Non chiara definizione delle metrature realizzabili in seguito all'intervento

  2. Mancata definizione della soluzione temporanea per accogliere i bambini durante i lavori

  3. Persistono ancora molte ombre su quanto si verrà a pagare per questo intervento. Infatti, oltre ai costi di ristrutturazione, si dovranno appunto sommare i costi di affitto ed assicurazione della struttura provvisoria. A quanto ammonteranno???

  4. Considerando come vanno le cose nel nostro paese, dove a malapena si sa quando comincia un'opera, mentre il suo esito resta dubbio ed il suo eventuale termine resta ignoto (esempi? mah, senza andare lontano, forse anche il cantiere Edera???), non rischiamo di trovarci in un guaio ancora più grosso, che verrebbe ovviamente dato in eredità alla prossima amministrazione, ove potremmo assistere all'ennesimo balletto di rimpalli di responsabilità e rinfacci?

Il nostro timore infatti, è che ci possa essere stata raccontata l'ennesima favola, in attesa di nuove e comode elezioni, o che, nell'ipotesi che i lavori partano, ci si ritrovi tra qualche anno, con costi raddoppiati ed i nostri figli accampati come nelle zone colpite dal sisma.

Allora chiediamo: ma cosa hanno fatto di male i cittadini di Levata? Cosa si può configurare, nelle nostre mancanze, come “mancato pagamento per l'intervento di derattizzazione”? Forse non abbiamo pagato le nostre tasse? Forse non abbastanza? Eppure, ci sono state pure aumentate! E perchè noi ed i nostri figli dobbiamo continuare a rimetterci, da almeno 12 anni, per la sordità e l'improvvisazione delle amministrazioni che si sono succedute? I piccoli sono accolti al momento in una struttura decadente, poco dignitosa ed anche pericolosa. A volte, si è costretti a rivolgersi ad altri comuni, con evidenti disagi per le famiglie. Beh, i nostri figli forse non si fanno incantare dalla canzone del Pifferaio, ma di sicuro qualcosa stanno pagando.

E perchè il Comune non prende in considerazione altre soluzioni? In assemblea, si è portato l'esempio di un'altra appetibile area di proprietà comunale, quella per intendersi, dove si brucia la “vecia”, ove si potrebbe erigere in tempi brevi e con costi certi (che non supererebbero quelli di una ristrutturazione + affitto container) una scuola prefabbricata, già a norma e moderna.

Perchè non si vogliono neanche considerare soluzioni di questo tipo? Forse perchè sono fattibili? E perchè buttarsi nuovamente nel baratro dell'incertezza?

Noi non siamo ad Hamelin. Noi cittadini di Levata facciamo il nostro dovere. Paghiamo le tasse, di conseguenza esigiamo i servizi. Il diritto all'istruzione, ed alla sua dignità, è tutelato anche nella nostra Costituzione. Siamo stufi di sentirci suonare delle favole, siamo cresciuti, e vogliamo rispetto.

Che si tratti del Comune, o della Provincia, o di chicchessia, crediamo sia finito il tempo delle chimere, e sia arrivato il tempo della trasparenza e dell'obiettività.

Perciò, cari signori, che cessino le danze....ed inizino i lavori!!!!!!

   

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Una filastrocca

Giovedì 30 Maggio 2013

Martedì sèt mag
Palasét dal Sport
Teatar, Arena ‘d gran discurs.

Al Sindach e i-Asesor
I parea di gran Sior
Pront a parlar dla scœla
Che ‘d la tèsta gh'è gni fœra.

I ha parlà par ‘n ora
Par dir ... chi sa gnancora
Se e quand i la farà
E gnanch chi la pagarà.

I citadin i è rmas da stüch
Si, ma adès i è pròpria stüf
Dòp tante fòle ch’i ha contà
I ha pensà ‘d parari a ca.

   

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Tutti convocati per il 7 maggio

Domenica 21 Aprile 2013

Come preannunciato da notizie di stampa, confermiamo che il sindaco e la giunta convocano i cittadini ad una assemblea pubblica a Levata per martedì 7 maggio prossimo. Il tema è ovviamente quello della nuova scuola elementare.

Tenetevi pronti e partecipiamo numerosi! Si preannunciano novità importanti!

Purtroppo non è ancora giunta la conferma ufficiale di luogo, data ed orario: sembra che il luogo sarà la palestra, ma non proccupiamoci più di tanto, se non trovate nessuno in palestra, vuol dire che saremo in sala civica. Per l'orario, esso è certamente dopo cena, diciamo alle 20:45 per non sbagliare troppo.

Intanto, chi vuole sorbirsi la posizione espressa sul tema dall'amministrazione in consiglio comunale ed il relativo dibattito, può leggere qui.

Da quanto si legge anche sul sito del comune, apprendiamo inoltre che sono stati risolti i problemi recentemente incontrati nella gestione della mensa scolastica a S.Silvestro: ne siamo felici.

   

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L'assemblea del 4 aprile sulla scuola

Lunedì 08 Aprile 2013

L'assemblea convocata per il 4 aprile scorso si è svolta con numerosa partecipazione di cittadini, intervenuti non solo da Levata ma anche dalle altre frazioni, a testimonianza del fatto che il problema scuola si estende all'intero comune.

Tutti gli intervenuti sono stati concordi nel ritenere che le direttive scelte dall'amministrazione per dare la sospirata nuova scuola a Levata, dopo il forfait dichiarato dall'impresa, non potranno portare il problema a soluzione in tempi brevi. Ciò è confermato dal fatto, che è stato notato in assemblea, che nella discussione in consiglio comunale del 27/3/2013 (verbale ad oggi non ancora pubblicato nell'albo pretorio) non è stato fatto nessun accenno alle scadenze che sarebbero connesse con i propositi dell'amministrazione.

Sono state indicate le linee che dovrebbe seguire una soluzione alternativa per offrire un orizzonte temporale più certo (o quanto meno più probabile). Non sono mancate altre indicazioni, in particolare da parte dei consiglieri comunali intervenuti, Maffezzoli e Savazzi (mentre si faceva notare l'assenza dei consiglieri comunali residenti a Levata).

Naturalmente chiunque abbia altre proposte da fare, può ancora pronunciarsi, ma, per favore, senza riferimenti a ciò che si sarebbe dovuto fare in passato e non si è fatto: quel che è stato è stato, il problema ora è davanti a noi.

Avremmo gradito una maggiore partecipazione di genitori, anche se molti sono intervenuti: il sostegno concorde di tutti è condizione necessaria per poter ottenere la dovuta attenzione degli amministratori, a meno che si ritenga che la strada da loro indicata (vedi precedente articolo) sia l'unica possibile o la più rapida.

Si è anche fatto rilevare che non sono noti i dati delle previsioni pluriennali della evoluzione della popolazione scolastica, che certamente gli organismi scolastici realizzano. Questi sono evidentemente la base necessaria di ogni valutazione sull'urgenza di nuove scuole. Il comitato si attiverà per ricuperare questi dati che devono essere pubblici. 

L'assemblea si è conclusa con la richiesta al comitato di quartiere di sollecitare un incontro pubblico con gli amministratori, nel quale poter discutere le possibili soluzioni e capire in quali tempi si potrebbero realizzare. Abbiamo di conseguenza contattato il sindaco, il quale ha fermamente confermato la sua intenzione di indire un'assemblea pubblica sul tema, senza tuttavia indicare una previsione su quando questa potrebbe tenersi. A conferma della richiesta dell'assemblea abbiamo quindi inviato una lettera al sindaco, rappresentando l'urgenza con la quale la richiesta è stata espressa dai concittadini.

Leggi i resoconti del comitato, della Gazzetta e della Voce.

   

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