Scuole

Edifici scolastici e di ausilio didattico

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Evviva, evviva, la scuola s'avvicina! (7)

Martedì 31 Maggio 2011

Finalmente una scadenza è stata rispettata sulla lunga strada che condurrà alla nuova scuola primaria.

Contrariamente ai nostri timori, il bando di gara è stato pubblicato lo scorso 11 maggio, e per il prossimo 23 giugno è fissata la scadenza per ricevere le richieste di ammissione alla gara vera e propria.

Prima di mettere in fresco lo champagne, tuttavia, è bene rendersi conto che la promessa apertura per l'anno scolastico 2012-2013 è quasi impossibile da rispettare. Proviamo a mettere insieme questi elementi di previsione:

  • 23 giugno 2011 (v.sopra): si ricevono le domande di ammissione
  • 30 giugno 2011 (7 gg): invio degli inviti alla gara, accompagnati da tutta la documentazione, che deve essere ora in corso di approntamento
  • 31 agosto 2011 (60 gg): scadenza per il ricevimento delle offerte
  • 30 settembre 2011 (30 gg): scelta del vincitore ed assegnazione del contratto (30 giorni è un termine stretto: si devono esaminare e valutare i progetti definitivi presentati dai concorrenti e non è possibile a priori sapere quante saranno le offerte)
  • 31 ottobre 2011 (30 gg): presentazione del progetto esecutivo dell'impresa vincitrice (il termine di 30 giorni è fissato dal bando di gara)
  • 30 novembre 2011 (30 gg): approvazione del progetto e consegna dei lavori
  • 30 novembre 2012 (360 gg): completamento dei lavori (il termine di 360 giorni è fissato dal bando di gara)
  • 31 dicembre 2012 (30 gg): inaugurazione della scuola, dopo le necessarie operazioni di verifica, collaudo, montaggio arredi (che devono esser stati procurati in precedenza)

Come si vede è una tabella di marcia senza alcun margine e da fare a passo di corsa, ma che non rispetta il termine fissato. Nonostante ciò, siamo convinti che qualsiasi cittadino di Levata metterebbe la firma sotto ad un simile risultato.

Purtroppo il percorso è ancora lungo, e gli inciampi, come insegna l'esperienza di tanti casi simili, possono essere diversi. Non ultima la possibilità che la gara vada deserta, eventualità per la quale il bando di gara offre alcuni presupposti: chi vuole approfondire se lo legga con attenzione (suggerimento: forma di pagamento e termine di esecuzione, al quale, nel capitolato, dovranno essere collegate pesanti penali).

Proviamo comunque tutti insieme a tenere d'occhio le scadenze qui sopra: l'importante è non distrarsi, visto che noi, a Levata, la scuola LA VOGLIAMO!

 

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La scuola si riavvicina ? (6)

Sabato 30 Aprile 2011

Con una delibera consiliare del 18 aprile, l'amministrazione ha deciso cose importanti riguardo alla nuova scuola elementare di Levata.

Ha in primo luogo approvato il progetto preliminare, che prevede, fra l'altro, lo spostamento della costruzione dal centro dell'area Edera ad una zona della stessa area vicina a via Levata. Sono state così accolte le osservazioni di alcuni, non quelle del comitato, che proponeva ben altro.

La nuova area destinata alla scuola è molto più piccola della precedente: resta da capire come siano state eseguite le necessarie compensazioni, perché è ovvio che l'area complessiva destinata all'uso pubblico (cioè a noi cittadini) non può diminuire, neppure di un solo metro quadro, rispetto a quanto era previsto.

Una seconda decisione importante consiste nell'aver affidato all'impresa che gestisce il cantiere Edera anche il compito di gestire la costruzione della scuola. Entro un mese sarà indetta una gara europea, che permetterà di scegliere l'impresa costruttrice.

La posizione ufficiale dell'amministrazione, ribadita in consiglio comunale, è che la nuova scuola sarà pronta per l'anno scolastico 2012-2013. Purtroppo è difficile credere a questa affermazione, così che il titolo di questo articolo risulta involontariamente sarcastico.

Non solo, infatti, sono passati oltre sei mesi da quando, in riunione pubblica, il sindaco aveva comunicato le intenzioni che solo ora si sono tradotte in decisioni esecutive. Inoltre un termine di esecuzione di 15 mesi (con inclusi due periodi estivi), comprensivo della preparazione e svolgimento di una gara europea, sarebbe un record da iscrivere nel guinness dei primati per un'opera come quella.

Ma ci sono altre considerazioni, che permettono di non classificare queste fosche previsioni come semplici espressioni di facile pessimismo. Ad esempio, il fatto di aver affidato il ruolo di committente ad un'impresa privata, su mandato del comune, può aver parato a certe croniche lentezze delle amministrazioni pubbliche, ma ha messo il destino del progetto in mano a chi avrà interesse a rallentarlo per limitare i propri esborsi di denaro, senza essere costretto da vincoli reali (penali per ritardo) a rispettare le scadenze. Inoltre nessuna scadenza contrattuale è stata fissata nella nuova convenzione con l'impresa, e il mancato rispetto di tutte le scadenze della precedente convenzione è passato senza alcuna reazione da parte dell'amministrazione.

La prossima (e unica) scadenza fissata all'impresa consiste nella indizione della gara entro il prossimo mese. Alla prossima edizione di queste note potremo quindi verificare se almeno questa sarà stata rispettata.

Che la nuova scuola, dopo essere migrata nel deserto ed essere ora ritornata alla luce, sia destinata a diventare un miraggio?

   

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La scuola è più lontana? (5)

Mercoledì 30 Marzo 2011

Sono passati più di cinque mesi da quando, il 21 ottobre scorso, il sindaco, in riunione pubblica, ha comunicato la decisione dell'amministrazione di procedere con la nuova scuola nel Piano Edera, ed ha dichiarato che entro un mese si sarebbe approvato il progetto ed indetta la gara, e che l'opera sarebbe stata completata entro 2 anni.

E' fin troppo evidente che quella scadenza non sarà rispettata, ma il peggio è che non è dato sapere quando la costruzione della nuova scuola sarà anche solo iniziata.

Intanto il cantiere Edera langue: per eseguire i lavori previsti nel termine contrattuale di un anno dovrebbero essere presenti, tutti i giorni lavorativi dell'anno, almeno 50 operai, ma per il momento ci sono solo dei fantasmi. Il lavori sono iniziati da poco meno di 3 mesi, e l'avanzamento fa ritenere che si siano persi già 2 mesi: continuando così si andrà avanti per molti anni. Toccherà anche a Levata una cattedrale nel deserto? E tanto peggio per gli abitanti di via Dugoni e Corte Edera: sarà bene che si abituino alla polvere e al fango, ne avranno a volontà.

E' un vero peccato che l'amministrazione comunale si lasci prendere in giro in questo modo. E se vi sono state sospensioni dei lavori fondate e motivate, ricordiamo che una circolare ministeriale (1729/UI del 1/6/90) impone che "dovranno essere indicate, nello spazio in fondo alla tabella di cantiere, le sospensioni e le interruzioni intervenute nei lavori, con le illustrazioni dei motivi che le hanno determinate e con le previsioni circa la ripresa dei lavori e i nuovi tempi di completamento dell'opera". E' troppo chiedere che le regole siano rispettate?

A chi pensasse che questi sono problemi da regolare fra un'impresa privata e l'amministrazione, e quindi di scarso interesse per i cittadini, ricordiamo che la nuova scuola elementare è legata all'avanzamento di quei lavori: il rischio, ormai concreto, è che la scuola attuale, sempre più tragicamente inadeguata, vada a svuotarsi senza che la nuova scuola sia pronta. Risultato: niente più scuola per Levata?

E' noto che il comitato di quartiere si è sempre espresso contro la realizzazione del piano Edera, e questa posizione non è cambiata. Ma il ruolo del decisore spetta agli amministratori, ed è compito di noi cittadini pretendere e verificare che alle dichiarazioni facciano seguito decisioni esecutive e le conseguenti realizzazioni.

Intanto non ci sono notizie su quando sarà presentato e poi approvato il progetto esecutivo della scuola, passaggio ovviamente fondamentale per arrivare infine alla costruzione.

Che la nuova scuola, dopo essere migrata nel deserto, sia ora diventata un miraggio?

   

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La scuola è più lontana? (4)

Lunedì 28 Febbraio 2011

Sono passati più di quattro mesi da quando, il 21 ottobre scorso, il sindaco, in riunione pubblica, ha comunicato la decisione dell'amministrazione di procedere con la nuova scuola nel Piano Edera, ed ha dichiarato che entro un mese si sarebbe approvato il progetto ed indetta la gara.

Quella scadenza non è stata rispettata ed il ritardo rispetto alla tabella di marcia è ora di oltre tre mesi. Intanto bisogna ritenere che anche la dichiarazione di realizzazione entro due anni della scuola, con apertura per l'anno scolastico 2012-2013, sia già superata.

Per la verità non tutto è rimasto fermo: all'inizio dello scorso mese di dicembre è stato approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione del Piano Edera, giacente in comune da oltre un anno, e l'impresa ha aperto il cantiere, ed ha financo provveduto ad affiggere, con inspiegabile ritardo, la prescritta tabella di cantiere.

Va tuttavia notato che quest'ultima non è conforme alla normativa: la durata dei lavori è espressa in giorni (360) senza che sia precisato se si tratta di giorni solari (cioè di calendario) o di giorni lavorativi; inoltre non è indicata la data di ultimazione, che risolverebbe il dubbio precedente.

Deve inoltre essere previsto lo spazio per aggiornamenti e per comunicazioni al pubblico. Questo servirà molto presto, visto che si parla già di ritrovamenti archeologici, sulla cui consistenza attendiamo urgenti aggiornamenti.

Ci aspettiamo, evidentemente, che l'amministrazione farà rispettare con precisione la normativa.

I passi compiuti fino a questo momento sono tuttavia del tutto insufficienti, ma non basta: non ci sono notizie su quando sarà presentato e poi approvato il progetto esecutivo della scuola.

E' noto che il comitato di quartiere si è sempre espresso contro quella realizzazione, e questa posizione non è cambiata. Ma il ruolo del decisore spetta agli amministratori, ed è compito di noi cittadini pretendere e verificare che alle dichiarazioni facciano seguito decisioni esecutive e le conseguenti realizzazioni.

Che la nuova scuola, dopo essere migrata nel deserto, sia ora diventata un miraggio?

   

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La scuola è più lontana? (3)

Lunedì 31 Gennaio 2011

Sono passati più di tre mesi da quando, il 21 ottobre scorso, il sindaco, in riunione pubblica, ha comunicato la decisione dell'amministrazione di procedere con la nuova scuola nel Piano Edera, ed ha dichiarato che entro un mese si sarebbe approvato il progetto ed indetta la gara.

Quella scadenza non è stata rispettata ed il ritardo rispetto alla tabella di marcia è ora di oltre due mesi. Intanto bisogna ritenere che anche la dichiarazione di realizzazione entro due anni della scuola, con apertura per l'anno scolastico 2012-2013, sia già superata.

Per la verità non tutto è rimasto fermo: all'inizio dello scorso mese di dicembre è stato approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione del Piano Edera, giacente in comune da oltre un anno, e l'impresa ha provveduto a recintare parzialmente il cantiere. Sono stati quindi compiuti dei passi concreti, ma non basta: non ci sono notizie su quando sarà presentato e poi approvato il progetto esecutivo della scuola.

E' noto che il comitato di quartiere si è sempre espresso contro quella realizzazione, e questa posizione non è cambiata. Ma il ruolo del decisore spetta agli amministratori, ed è compito di noi cittadini pretendere e verificare che alle dichiarazioni facciano seguito decisioni esecutive e le conseguenti realizzazioni.

Che la nuova scuola, dopo essere migrata nel deserto, sia ora diventata un miraggio?

   

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