Territorio

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La scuola è più lontana?

Martedì 30 Novembre 2010

E' passato più di un mese da quando, il 21 ottobre, il sindaco, in riunione pubblica, ha comunicato la decisione dell'amministrazione di procedere con la nuova scuola nel Piano Edera, ed ha dichiarato che entro un mese si sarebbe approvato il progetto ed indetta la gara.

Quella scadenza non è stata rispettata. Se qualcuno ne ha notizie, ce le comunichi. Noi non smetteremo di tenere sotto sorveglianza la situazione. Intanto bisogna ritenere che anche la dichiarazione di realizzazione entro due anni della scuola sia già superata?

E' ben noto che il comitato di quartiere si è sempre espresso contro quella realizzazione, e questa posizione non è cambiata di un fennech. Tuttavia il ruolo del decisore spetta agli amministratori, ed è compito di noi cittadini pretendere e verificare che alle dichiarazioni facciano seguito le conseguenti decisioni esecutive.

Che la nuova scuola, dopo essere migrata nel deserto, sia ora diventata un miraggio?

 

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Un giochetto?

Martedì 02 Novembre 2010

L'argomento di questo articolo non potrebbe essere più astruso: si tratta di stabilire se il Piano Edera debba essere sottoposto o meno alla procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale secondo l'art.20 del Decreto Legislativo 4/2008. Quella norma di legge è un luminoso esempio di come ci siano in Italia menti raffinatissime, capaci di bloccare qualsiasi iniziativa con norme apparentemente anodine. Però, come tutti sappiamo, dura lex, sed lex.

Ed ora ecco l'indovinello, cioè il giochetto: nel testo che segue le parti in nero sono state scritte da un ragazzaccio, ma quelle in blu provengono da un ufficialissimo documento, quale?

La questione centrale oggetto del presente giudizio si riduce nello stabilire se, alla stregua della disciplina rilevante nella specie – che distingue tra progetto di sviluppo situato “all’interno di aree urbane esistenti”, soggetto a verifica di v.i.a. sol che superi i 10 ettari di estensione, e progetto di sviluppo relativo ad “aree urbane nuove o in estensione”, soggetto a verifica di v.i.a. nel solo caso in cui superi i 40 ettari – il progetto di lottizzazione in esame sia stato correttamente portato al vaglio della regione Lombardia per essere sottoposto alla verifica preliminare ex art. 1, co. 6, d.P.R. 12 aprile 1996 cit.(ora ripresa dall'art.20 Dlgs 4/2008).

Tanto premesso, la sezione osserva che gli elementi documentali versati in atti (...), consentono di definire con precisione le caratteristiche dell’area considerata ai fini della v.i.a., e cioè se essa possa connotarsi come area urbana edificata in modo compatto e continuo (id est, area urbana consolidata), ovvero come area di sviluppo in espansione,...; purché sia chiaro che il giudizio in questione non deve essere sviluppato secondo i parametri propri della scienza urbanistica ovvero della disciplina della circolazione dei veicoli.

Erroneamente la verificazione ha utilizzato proprio questi elementi di giudizio per considerare l’area in questione avulsa da un contesto urbano più ampio.

In particolare è eccentrico, rispetto al quadro delle norme e dei principi che si è dianzi sintetizzato, valorizzare la nozione di “centro abitato” contemplata dal codice della strada (artt. 3 e 4). La giurisprudenza è univoca nel segnalarne la diversa connotazione giuridica rispetto all’analogo concetto previsto dalla disciplina urbanistica (art. 41-quinquies, l. n. 1150 del 1942); a fortiori queste conclusioni valgono per la procedura di v.i.a. atteso che scopo essenziale della normativa stradale è quello di assicurare la sicurezza della circolazione mediante prescrizioni tecniche e norme di comportamento ... .

Al contrario l’area in questione, pur non essendo gravata da vincoli ambientali o paesaggistici e non ricadendo in area naturale protetta (...) si pone come intercapedine fra il centro storico della frazione Levata ed altri agglomerati urbani ed industriali, divenendo centro nodale per la definizione di un quadro sovracomunale di riferimento per l’integrazione del sistema urbanistico ed infrastrutturale intercomunale del territorio di margine Curtatone – Virgilio, come definito dal protocollo di intesa fra la Provincia di Mantova ed i comuni di Curtatone e Virgilio, sottoscritto in data 25.11.2006.

È pertanto pacifico che il progetto in argomento debba essere classificato come progetto di sviluppo situato “all’interno di aree urbane esistenti”, e pertanto da assoggettare alla surrichiamata procedura di verifica.

   

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Una scuola nel deserto?

Domenica 24 Ottobre 2010

 

Montaggio scuola su lottizzazione edera in cantiere

 

Il 21 Ottobre l'amministrazione ha incontrato le principali organizzazioni di Levata (Comitato, Polisportiva e Parrocchia), al fine di presentare il progetto della nuova scuola.

Il comitato ha presentato, in quella sede, le proposte elaborate negli anni sulla sua possibile collocazione; le riassumiamo brevemente (le potete anche approfondire qui e qui):

  • Ristrutturazione edificio esistente

  • Localizzazione in area Comac (ci è stato detto che sono in corso trattative con l'imprenditore: perché non si fa uno sforzo per includervi la scuola?)

  • Realizzazione al posto dei campi di calcio in zona polisportiva (è vero che quest'ultimi andrebbero ricollocati a Edera, ma in questo modo si avrebbe un bel centro sportivo culturale e ricreativo attorno al palazzetto, con la possibilità di aggiungere, in futuro, una sala polivalente).

Come già accaduto con la passata amministrazione, anche stavolta abbiamo assistito alla semplice esposizione di decisioni già prese senza ascoltare la popolazione: la scuola si farà nella lottizzazione Edera!

A nulla è servito presentare obiezioni sui rischi di questa scelta:

  • Collocazione lontana dal centro

  • Un'area che per decine d'anni sarà popolata da cantieri (rumori, polveri, fango e rischio vandalismo).

  • Una lottizzazione che rischia di aggiungere ulteriori appartamenti vuoti dove già ce ne sono troppi (con le nuove condizioni socio-economiche il futuro di Edera è diventato incerto).

Ancora una volta ci è stato presentato il “grande progetto per Levata” con risistemazione del centro, ciclabili, servizi e soprattutto una nuova scuola moderna energeticamente autonoma e realizzata in 2 anni!

Le parole sono sempre quelle, le stesse dell'Amministrazione precedente: a sentire quest'ultimi oggi avremmo già la scuola, mentre un quartiere pronto ad accogliere 1500 nuovi levatesi festanti sarebbe in un buono stato di avanzamento. E invece cosa abbiamo? Solo campi incolti!

Dovremo quindi subire una scuola che per anni si troverà in mezzo al deserto?

   

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Tranquilli: la nuova scuola è vicina!?

Venerdì 22 Ottobre 2010

Ieri sera si è svolto in sala civica l'incontro voluto dagli amministratori con comitato di quartiere, polisportiva e parrocchia.

Il sindaco Antonio Badolato, accompagnato da una folta rappresentanza di giunta e consiglio, nonché dall'ingegnere progettista Ugo Bernini, ha illustrato con chiarezza come intende il rapporto con la popolazione: "Voi discutete pure, siamo qui per ascoltarvi, ma noi abbiamo già deciso".

Ad ogni buon conto questo è il documento che il comitato aveva elaborato per contestare sul piano tecnico le indicazioni dell'amministrazione comunale.

Tuttavia comunicazioni molto importanti sono finalmente arrivate: la scuola si farà in un tempo da record (naturalmente all'Edera però).

Tutti gli interessati sono pregati di annotarsi queste scadenze, non occorrerà aspettare molto per verificarne il rispetto:

  • 31 dicembre 2010: progetto approvato e indizione della gara
  • 30 giugno 2011: scelta dell'impresa ed inizio dei lavori
  • 30 giugno 2012: scuola finita, consegna delle chiavi al personale insegnante

Il costo, comprensivo di ogni onere, dai parcheggi agli arredi ed ausilii didattici, ed anche compresi gli oneri fiscali, è previsto in poco meno di 3 milioni e 300mila euro.

   

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Inquinamento acustico

Venerdì 03 Settembre 2010

Già in passato il Comitato di Quartiere si è attivato per chiedere agli organi competenti la verifica del rispetto delle norme sull'inquinamento acustico da parte di alcuni locali siti nel territorio di Levata e in quello di Mantova. Sono stati infatti presentati e firmati due esposti, inviati rispettivamente al comando della polizia municipale di Curtatone (disponibile qui) e di Mantova (disponibile qui).

Poiché i disagi permangono e dovendo dare una risposta ai sottoscrittori degli esposti precedenti, il Comitato ha invitato alla prossima assemblea del 9 Settembre il responsabile del procedimento delle verifiche sull'inquinamento acustico. Il documento è disponibile qui.

   

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