Territorio

PDFStampaE-mail

Il controllo di vicinato scende in piazza

Giovedì 26 Novembre 2015

In vista dell'appuntamento del 11 dicembre

Sabato 28 novembre dalle 10 alle 15

siamo in piazza a Levata

con un gazebo del Comitato di Quartiere

Vogliamo parlarvi del controllo di vicinato, anzi, poiché dovreste già conoscerlo tutti, vogliamo arruolarvi tutti come sentinelle di Levata.

Venite a trovarci, siamo qui per voi! La collaborazione di tutti è indispensabile.

 

 

PDFStampaE-mail

Torniamo sul controllo del vicinato

Domenica 15 Novembre 2015

Il controllo del vicinato

Venerdì 11 dicembre alle 20,45

nella sala civica di Levata

Il controllo del vicinato è già ampiamente applicato nel nostro comune. Tutti dovreste conoscerlo: è un modo per sentirsi più sicuri tra i propri vicini e nella propria comunità. È un modello di comportamento che può creare maggiore sicurezza, attenzione e coesione sociale, e, per di più, non costa nulla, né richiede un impegno di tempo.

Lo schema è molto semplice: si tratta soltanto di tenere gli occhi aperti, tenersi in contatto fra vicini per discutere qualche evento strano, e segnalare al coordinatore qualsiasi presenza anomala nella propria via. Il coordinatore, se la segnalazione lo richiede, chiama le forze dell'ordine, che provvederanno poi ad eseguire tutti i necessari controlli. Quindi niente ronde, né atti di eroismo.

Il comitato di quartiere sostiene questa iniziativa e rinnova a tutti i concittadini l'invito a partecipare attivamente al miglioramento della sicurezza di tutti. Oltre ad ascoltare i consigli delle forze dell'ordine, vi proporremo di aderire in massa alla rete di segnalazione via cellulare. Venite a capire di che cosa si tratta, ne vedrete delle belle!

   

PDFStampaE-mail

Pubblicata la sentenza per la rapina

Venerdì 07 Agosto 2015

Chi è interessato legga la sentenza completa per la rapina di Levata. Niente paura, non usa un linguaggio per iniziati, la si capisce proprio bene.

Così si vede che il nostro intervento come parte civile non è stato irrilevante. Infatti, a pag.15, la corte accoglie, fra altre, un'argomentazione che il nostro avvocato, Maddalena Grassi, aveva sostenuto nella sua arringa: "Ora, considerando che la zona ispezionata dagli imputati è una zona residenziale e che eventuale rame da sottrarre non può che consistere in grondaie o pluviali (e, quindi, in profilati di non indifferente dimensione che richiedono per l’asportazione attrezzature adeguate, quali scale, cesoie, flessibili), appare del tutto inverosimile che gli stessi si siano portati sul luogo con una normale autovettura, che chiaramente non possiede quello spazio necessario per ricoverare i profilati di rame sopra indicati.". Infatti gli accusati pretendevano di essersi trovati sul posto per rubare del rame (gli angioletti!), invece che per rapinare.

Si veda inoltre come la corte riconosce, con parole chiare (pag.24), le buone ragioni del comitato di quartiere a costituirsi parte civile.

   

PDFStampaE-mail

Edera: si passa alle vie di fatto

Venerdì 07 Agosto 2015

Era proprio ora! Di fronte alle tergiversazioni (troppo comuni e facili in Italia) per non pagare la fideiussione di Edera, la nuova amministrazione è passata tempestivamente all'azione, e ha consegnato le carte all'avvocato.

Sappiamo bene che non sarà una strada facile, e nemmeno molto breve, ma sono in gioco opere di viabilità importanti per tutta Levata.

Leggi la delibera di giunta.

Restate sintonizzati, seguiremo gli sviluppi.

   

PDFStampaE-mail

Condannati!

Lunedì 25 Maggio 2015

Oggi, poco prima di mezzogiorno, si è concluso il processo di 1° grado nei confronti dei 2 accusati della rapina di Levata: la sentenza è di condanna a 14 anni e 7 mesi (l'accusa aveva chiesto 14 anni).

E così abbiamo realizzato lo scopo, duplice, che ci eravamo prefissi con la costituzione di parte civile del Comitato di Quartiere: dare sostegno alle vittime, che troppo spesso, in casi simili, vengono lasciate a fronteggiare la loro tragedia in solitudine, e contribuire fattivamente, come è stato, grazie al nostro avvocato Maddalena Grassi, alla condanna dei colpevoli.

Il controllo di vicinato è stato quindi riconosciuto dal tribunale come attività meritevole di riconoscimento e di risarcimento da parte di colpevoli di azioni delittuose; ci è stato infatti riconosciuto un risarcimento provvisionale, anche se ovviamente non possiamo farne gran conto.

Nella prossima assemblea del comitato, che si terrà il 4 giugno prossimo, avremo modo di raccontare i momenti salienti del processo e di discutere se chiedere il sostegno economico dei concittadini per affrontare le spese conseguenti.

   

Pagina 2 di 9

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

Proseguendo la navigazione su questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie a scopi statistici e per rendere il sito di più facile utilizzo. Per saperne di più.Garante per la protezione dei dati personali