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Gazzetta di Mantova 19-12-2017

Mercoledì 20 Dicembre 2017

Edera: un altro round a favore del Comune di Curtatone

A disposizione i 2,4 milioni versati da Sace, entro febbraio sarà aggiudicato l’appalto di Rita Lafelli

CURTATONE. Caso Edera: il Comune di Curtatone vince un nuovo round nella battaglia legale contro la società assicurativa Sace ed annuncia la pubblicazione del bando di gara per l’aggiudicazione delle opere di urbanizzazione di quello che oggi è considerato il quartiere fantasma di Levata.

Dopo anni di burrasche, sulla lottizzazione Edera splende finalmente il sole. La mattina del 19 dicembre, infatti, il giudice del tribunale di Mantova ha pronunciato una sentenza in cui conferma il decreto ingiuntivo emesso il 13 giugno, sancendo in modo definitivo il diritto dell’amministrazione comunale di Curtatone di poter disporre dei 2,4 milioni di euro che Sace l’estate scorsa aveva versato, in via provvisoria, nella casse del municipio di Corte Spagnola.

Il giudice, dunque, si è schierato dalla parte del Comune, decretando che la riscossione della polizza fideiussoria è un atto legittimo, e ha condannato la società assicurativa a pagare tutte le spese legali.

La giornata, però, non ha scacciato gli spettri che aleggiano su Edera, poiché, come avevamo anticipato qualche settimana fa, Sace ha già dato il via ad una seconda battaglia legale per cercare di riappropriarsi dei 2,4 milioni di euro.

Ma per la giunta ora è tempo di festeggiare la vittoria di questo round. «E’ una bellissima notizia – commenta il sindaco Carlo Bottani – soprattutto se si considera che, soltanto 4 giorni fa, abbiamo pubblicato il bando di gara per l’affidamento del primo lotto delle opere di urbanizzazione del quartiere Edera». Il progetto, illustrato ai residenti durante un incontro pubblico che si è svolto il 14 dicembre, prevede il completamento della rotatoria, della pista ciclabile e degli impianti di illuminazione pubblica.

«Se non ci saranno intoppi burocratici, contiamo di aggiudicare l’appalto entro i primi di febbraio – prosegue il sindaco –. Tutto ciò è frutto di un grande lavoro svolto dalle persone che ci hanno supportato: i funzionari e i tecnici comunali, il progettista Ugo Bernini e l’avvocato Arrigo Gianolio. A tutti loro un grazie di cuore». L’assessore all’urbanistica Ivan Fiaccadori conclude: «Siamo orgogliosi di poter annunciare ai cittadini che finalmente ci siamo: i lavori della prima fase del progetto, che includono un pacchetto di opere per un importo netto di 380mila euro, verranno eseguiti nei primi mesi del 2018».

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