Rassegna stampa

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Gazzetta di Mantova 19 maggio 2016

Giovedì 19 Maggio 2016

 

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Gazzetta di Mantova 14 maggio 2016

Sabato 14 Maggio 2016

Comitato spaccato sulla partita Iva

I dimissionari contro il presidente: non ci ha mai dato ascolto

Un'iniziativa del comitato di LevataUn'iniziativa del comitato di Levata

CURTATONE (Levata). «Con le nostre dimissioni abbiamo voluto segnalare la forte necessità di un cambiamento». A distanza di una settimana dalla spaccatura del Comitato di quartiere di Levata, i dimissionari Antonella CastagnaRosanna Mantovani, Marco MarcheselliMara Marchesi, Vanna Messora e Patrizia Vendramini, che in un primo momento non avevano voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito alla vicenda, hanno deciso di intervenire e chiarire la loro posizione, denunciando una diversità di vedute con il presidente Franco Presciuttini.

Intanto per martedì è stata convocata la prossima assemblea, occasione in cui verrà deciso il futuro del comitato della frazione curtatonese. «Premettendo che il comitato è soprattutto un ente propositivo di iniziative a favore della comunità e non ha tra i suoi fini attività commerciali - dichiarano - la proposta del presidente di aprire la partita Iva ha suscitato diverse perplessità. Nonostante ci fossimo interessati per suggerire proposte alternative, il nostro tentativo di aprire la discussione sul tema ha indotto il presidente a minacciare le dimissioni nel caso la sua proposta non fosse stata accettata». La goccia che ha fatto traboccare il vaso.

«Questo atteggiamento di chiusura è stato il filo conduttore del nuovo comitato - proseguono - Avevamo pensato che si sarebbero messe in luce le disponibilità e le capacità dei singoli e del gruppo, l'entusiasmo e la voglia di proporre e di fare, ma abbiamo cozzato contro una pesante situazione di immobilismo e personalismo. Le nostre proposte, non solo sul tema dell'identità fiscale, sono state ignorate o sottovalutate e quasi derise. Di fronte poi alla totale incompatibilità sul modo di gestire il comitato siamo rimasti molto perplessi».

Criticità che hanno portato alla consegna delle dimissioni. «Ripensando al prezioso lavoro che il comitato ha svolto nel corso degli anni non ci sembra che, così come appare oggi, rappresenti la realtà di supporto e sostegno alla cittadinanza che è stato nel passato. Non era nostro intento dare una svolta polemica, ma evitare una autoreferenzialità pericolosa». (ele.car)

   

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Gazzetta di Mantova 12 maggio 2016

Venerdì 13 Maggio 2016

Edera e le opere mai terminate. Il Comune si rivolge al tribunale

L’amministrazione vuole riscuotere la fideiussione e sbloccare i cantieri pubblici. La decisione presa dopo il no dell’assicurazione a pagare oltre due milioni dovuti dal costruttore di Elena Caracciolo

Il cantiere mai finito
Il cantiere mai finito

CURTATONE. L'amministrazione di Curtatone bussa alla porta del tribunale di Mantova per riuscire a riscuotere la fideiussione di Edera e sbloccare una situazione congelata ormai da tempo.

La decisione è stata presa durante l'ultima seduta di giunta, con l'intenzione di vedere riconosciuti i diritti del Comune in merito al finanziamento delle opere di urbanizzazione del Piano di Levata. La giunta aveva richiesto ad inizio aprile il pagamento di un importo di oltre due milioni di euro all'assicurazione, per poter completare le opere pubbliche previste nel comparto di Edera, «ricevendo un diniego - spiegano - nonostante il Comune abbia in cassaforte una polizza assicurativa a prima richiesta come beneficiario». La domanda di pagamento era stata inoltrata in seguito allo scadere del tempo che l'amministrazione si era data per cercare di conciliare le diverse posizioni giuridiche e finanziarie con soggetto attuatore e assicurazione tramite l'apertura di un tavolo di negoziazione nell'autunno del 2015.

«Grazie al rispetto dei termini di approvazione del bilancio 2016 ci siamo impegnati a perseguire l'obiettivo di completare le opere di viabilità, in particolare la rotatoria di Levata oggi incompiuta, così come terminare la pista ciclabile e tutte le opere complementari necessarie a garantire decoro e sicurezza ai cittadini della frazione».

Il finanziamento e la realizzazione di queste opere sono strettamente legati al pagamento della polizza fideiussoria prevista dalla convenzione urbanistica di Edera, come chiarito in consiglio comunale dall'assessore Ivan Fiaccadori.Durante la seduta di una decina di giorni fa era stato presentato il bilancio, con una novità: la previsione della riscossione della fideiussione di Edera, un passo in avanti rispetto al 2013, quando il Comune aveva fatto la prima richiesta di restituzione della polizza da 7milioni e 800mila euro. In seguito alle verifiche sugli interventi svolti, e alle scadenze, al momento a Curtatone spetterebbero 2 milioni e 300mila euro. «L'amministrazione - aveva già dichiarato il sindaco Carlo Bottani nei giorni scorsi - ha inserito il capitolo necessario all'incameramento della fideiussione, funzionale a coprire le spese per il completamento della viabilità di interesse pubblico e le mitigazioni ambientali. E' un grande e concreto passo in avanti a conferma del lavoro che stiamo facendo verso la chiusura della vicenda». Adesso la palla passa agli avvocati.

«Nel corso degli ultimi sei mesi abbiamo tentato ogni soluzione per riuscire a far ripartire le opere d'interesse pubblico - conclude Fiaccadori - Oggi il Comune, nell'interesse di tutti, si assume il gravoso onere di portare a casa una cifra considerevole per completare i lavori incompiuti. Non possiamo aspettare oltre, ci siamo presi un impegno serio con i nostri cittadini».

   

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Gazzetta di Mantova 7 maggio 2016

Sabato 07 Maggio 2016

   

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Gazzetta di Mantova 30aprile 2016

Domenica 01 Maggio 2016

   

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