Rassegna stampa

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Gazzetta di Mantova 25-01-2018

Venerdì 09 Febbraio 2018

 

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Gazzetta di Mantova 24-01-2018

Venerdì 09 Febbraio 2018

   

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Gazzetta di Mantova 26-01-2018

Domenica 28 Gennaio 2018

Ladri smascherati da un cittadino del controllo di vicinato a Levata

Lancia l’allarme alla polizia che li ferma dopo il tentativo di fuga in autobus

CURTATONE. Due giovani ladri, smascherati da un cittadino detective, si sono dati alla fuga su un autobus, ma sono stati fermati dalla polizia. E’ accaduto giovedì sera, a Levata. Erano circa le 19, quando un residente ha notato due ragazzi di carnagione chiara che si aggiravano con fare sospetto in via Tiepolo.

Entrambi cercavano di nascondere il viso sotto il cappuccio del giubbotto e, quando si sono visti osservati, hanno cominciato a camminare a passo veloce. Il residente, però, non si è perso d’animo. Li ha seguiti e contemporaneamente ha allertato le forze dell’ordine e l’associazione Controllo del Vicinato, che a Levata può contare su una rete di oltre 300 famiglie.

Sentendosi braccati, i due malviventi hanno raggiunto una fermata Apam, nei pressi di via Falcone e Borsellino, e sono saliti su un autobus diretto a Mantova. L’arrivo tempestivo di una volante della polizia ha posto fine alla loro fuga. I borseggiatori, fermati sul bus dagli agenti, sono stati perquisiti e trovati in possesso di alcuni portafogli rubati, tra cui quello di una donna residente a Levata, in via Leopardi. Colti in flagrante, con il bottino nascosto addosso, i due ladri sono stati condotti in questura.

Alla sentinella di quartiere vanno i complimenti di Giuseppe Bruzzano, referente dell’associazione Controllo del Vicinato: «La collaborazione tra comunità e forze dell’ordine è fondamentale nella lotta alla criminalità - spiega - Una segnalazione tempestiva consente alla polizia d’intervenire con successo e questa vicenda ne è la prova. A Levata, nei giorni scorsi, ci sono stati parecchi furti, che hanno gettato nello sconforto tanti residenti. Ciò che è accaduto giovedì sera, però, li rincuora e soprattutto li incoraggia a rivolgersi alle forze dell’ordine. Se vogliamo che i nostri quartieri siano più sicuri, dobbiamo segnalare i movimenti sospetti e denunciare sempre ogni forma di reato».(r.l.)

   

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Gazzetta di Mantova 23-12-2017

Lunedì 25 Dicembre 2017

A Curtatone il “Premio Bontà” si fa in tre

Applausi per Gabriella Vecchini della comunità di San Lorenzo, il volontario a San Silvestro Livio Mazzali e Raffaele Rotondo, sempre impegnato per Levata
di Rita Lafelli

La consegna dei premi a CurtatoneLa consegna dei premi a Curtatone

CURTATONE. Tra applausi scroscianti e lacrime di gioia, sorrisi ed abbracci, si è svolta sabato 23 dicembre 2017, nel municipio di Curtatone, la cerimonia di consegna del premio bontà “Costantino Canneti”. Per la prima volta il prestigioso riconoscimento è stato assegnato non ad una sola persona, bensì a tre cuori d’oro che ogni giorno si prodigano per venire incontro alle necessità dei loro concittadini.

I premiati sono Gabriella Vecchini, punto di riferimento della comunità di San Lorenzo, Livio Mazzali, attivo nel volontariato di San Silvestro, e Raffaele Rotondo, impegnato nelle iniziative di valorizzazione e tutela della frazione di Levata. Il virtuoso terzetto ha ricevuto una pergamena di ringraziamento dalle mani del sindaco Carlo Bottani e si è diviso un premio in denaro di 2.500 euro, messo in palio dalla fondazione “Grand’ufficiale Costantino Canneti”, rappresentata dal presidente Sergio Mantovani.

Presenti anche tanti cittadini e la giunta comunale. La Vecchini, Mazzali e Rotondo sono stati selezionati da un’apposita commissione, che ha vagliato le segnalazioni dei residenti. «La cerimonia di quest’anno segna un punto di svolta – ha anticipato il sindaco –. Oggi vogliamo ringraziare tre persone speciali, ma da domani lavoreremo guardando al futuro. Dal 2018 coinvolgeremo in questa iniziativa gli studenti, attivando nelle scuole un percorso che si svilupperà nel corso dell’anno e porterà all’assegnazione del premio Canneti a giovani meritevoli. L’obiettivo è incentivare le nuove generazioni ad impegnarsi nel volontariato».

   

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Gazzetta di Mantova 19-12-2017

Mercoledì 20 Dicembre 2017

Edera: un altro round a favore del Comune di Curtatone

A disposizione i 2,4 milioni versati da Sace, entro febbraio sarà aggiudicato l’appalto di Rita Lafelli

CURTATONE. Caso Edera: il Comune di Curtatone vince un nuovo round nella battaglia legale contro la società assicurativa Sace ed annuncia la pubblicazione del bando di gara per l’aggiudicazione delle opere di urbanizzazione di quello che oggi è considerato il quartiere fantasma di Levata.

Dopo anni di burrasche, sulla lottizzazione Edera splende finalmente il sole. La mattina del 19 dicembre, infatti, il giudice del tribunale di Mantova ha pronunciato una sentenza in cui conferma il decreto ingiuntivo emesso il 13 giugno, sancendo in modo definitivo il diritto dell’amministrazione comunale di Curtatone di poter disporre dei 2,4 milioni di euro che Sace l’estate scorsa aveva versato, in via provvisoria, nella casse del municipio di Corte Spagnola.

Il giudice, dunque, si è schierato dalla parte del Comune, decretando che la riscossione della polizza fideiussoria è un atto legittimo, e ha condannato la società assicurativa a pagare tutte le spese legali.

La giornata, però, non ha scacciato gli spettri che aleggiano su Edera, poiché, come avevamo anticipato qualche settimana fa, Sace ha già dato il via ad una seconda battaglia legale per cercare di riappropriarsi dei 2,4 milioni di euro.

Ma per la giunta ora è tempo di festeggiare la vittoria di questo round. «E’ una bellissima notizia – commenta il sindaco Carlo Bottani – soprattutto se si considera che, soltanto 4 giorni fa, abbiamo pubblicato il bando di gara per l’affidamento del primo lotto delle opere di urbanizzazione del quartiere Edera». Il progetto, illustrato ai residenti durante un incontro pubblico che si è svolto il 14 dicembre, prevede il completamento della rotatoria, della pista ciclabile e degli impianti di illuminazione pubblica.

«Se non ci saranno intoppi burocratici, contiamo di aggiudicare l’appalto entro i primi di febbraio – prosegue il sindaco –. Tutto ciò è frutto di un grande lavoro svolto dalle persone che ci hanno supportato: i funzionari e i tecnici comunali, il progettista Ugo Bernini e l’avvocato Arrigo Gianolio. A tutti loro un grazie di cuore». L’assessore all’urbanistica Ivan Fiaccadori conclude: «Siamo orgogliosi di poter annunciare ai cittadini che finalmente ci siamo: i lavori della prima fase del progetto, che includono un pacchetto di opere per un importo netto di 380mila euro, verranno eseguiti nei primi mesi del 2018».

   

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