Comitato

Rapporti con le amministrazioni, prese di posizione a carattere generale, verbali delle sedute,...

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Il Portavoce di frazione funziona!

Martedì 09 Febbraio 2016

Abbiamo un primo successo per l'iniziativa che la nuova amministrazione comunale aveva lanciato fin dal suo insediamento, state bene a sentire.

Un gruppo di volontari mantiene, in ogni frazione di Curtatone, uno 'sportello', aperto una volta a settimana in orari e luoghi che sono stati comunicati con una lettera circolare del comune, consegnata nel novembre scorso a tutti i concittadini. Questo 'sportello' riceve tutti coloro che hanno da segnalare qualsiasi problema e può essere di aiuto per chi avesse anche solo un problema personale, come ad esempio qualche difficoltà nel raggiungere gli uffici comunali per sbrigare una pratica.

Per Levata questo compito è stato assunto dal Comitato di Quartiere, che riceve ogni mercoledì in sala civica dalle 18 alle 19, e che peraltro ha sempre realizzato questa funzione negli anni: lo si può constatare in questa pagina di segnalazioni 'storiche', pagina che presto completeremo con le segnalazioni raccolte con la funzionalità del Portavoce di frazione.

Ora, udite, udite! Una delle segnalazioni raccolte riguarda la lunghezza delle code al passaggio a livello di Levata, ed è stata preparata con un dettagliatissimo rapporto da un nostro concittadino che, ahimé per lui, abita vicino al passaggio a livello e respira l'aria resa fetida dai motori delle auto in coda, i cui conducenti non spengono i motori, come dovrebbero Yell, durante l'attesa.

Ebbene quella segnalazione è stata processata dagli uffici comunali, che hanno richiesto un intervento a RFI (Rete ferroviaria italiana), e, bum!, da ieri il passaggio a livello ha dimezzato i tempi di attesa per i treni provenienti da Mantova, che hanno ora, anche nel senso opposto, valori ragionevoli. Si potrebbe certamente fare ancora di più, ma un risultato importante è stato comunque raggiunto.

Intendiamoci: non ci illudiamo sul fatto che tutto sia dovuto alla segnalazione del nostro concittadino, probabilmente RFI aveva già preparato la modifica, altrimenti non l'avrebbero realizzata così in fretta, ma ci piace pensare che la segnalazione abbia almeno affrettato i tempi. Non dimentichiamo inoltre che altri risultati devono essere ottenuti per rendere il passaggio a livello degno dei nostri tempi: spegnimento dei motori nell'attesa e prevenzione di comportamenti scorretti e pericolosi da parte di alcuni automobilisti, che si lanciano a tutta velocità per passare prima della chiusura.

Al Comitato di Quartiere abbiamo espresso alcune critiche sulla organizzazione dell'attività dei portavoce di frazione, e parte di queste le manteniamo, in particolare sulla carenza di comunicazione ai concittadini delle possibilità di questa funzione, e sulla carenza di coinvolgimento dei funzionari comunali nell'interagire direttamente con i cittadini richiedenti. Tuttavia segnaliamo, e continueremo a segnalare molto volentieri i risultati che saranno ottenuti. 

 

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Auguri

Mercoledì 30 Dicembre 2015

   

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Siamo irricevibili

Sabato 28 Marzo 2015

Ieri sera eravamo in molti ad assistere al consiglio comunale e ci è toccato di restare a bocca aperta.

Era in discussione la nostra proposta (non una petizione, sbadati!) di semplificazione, e rimessa a norma di statuto, del regolamento su petizioni e proposte dei cittadini.

Dopo che il consiglio ha preso atto della correttezza formale di quanto presentato (con oltre 200 firme di cittadini a corredo), la proposta è stata respinta perché irricevibile!

È come se ci avessero dato la bicicletta, riempiendosi la bocca del loro essere pienamente democratici, e poi, invece di pronunciare il fatidico "e adesso pedalate!", si fossero portati via le ruote!

Inutile dire che né lo statuto comunale, né il suddetto regolamento prevedono questo misterioso caso di irricevibilità, anzi il regolamento in vigore recita "4. Il diritto di iniziativa può esercitarsi sia per la proposizione di regolamenti comunali che di altri provvedimenti amministrativi". L'unica scappatoia possibile consisteva nel dichiarare inammissibile la proposta da parte del segretario comunale, che invece l'ha dichiarata pienamente legittima e formalmente corretta.

Preghiamo i nostri concittadini di una cosa: se, durante la prossima campagna elettorale, uno degli attuali consiglieri dovesse ancora parlare di "democrazia e di parola data ai cittadini", unitevi a noi nel ridergli in faccia!

Date queste premesse, qualcuno si aspettava che la nostra petizione per la rotatoria di Edera venisse accolta? Certo che no, e infatti abbiamo sentito il solito panegirico sulla impossibilità di eseguire con soldi pubblici opere che sono state affidate ad un privato. Ma allora, ha fatto osservare qualcuno della minoranza, perché questo principio è stato violato per la scuola? Quella era opera necessaria (e lo era davvero, diciamo noi), ma la rotatoria no?

Volete sapere qual è la foglia di fico con cui hanno spiegato questa contraddizione? Si sono fatti firmare dal lottizzante una dichiarazione di rinuncia a quello che era un suo preciso dovere contrattuale, cioè la costruzione della scuola. Come dire: tu ed io sappiamo bene che sei inadempiente, ma non ti preoccupare, firma questa carta che ci pensiamo noi.

E poi: non si poteva (non si può) far firmare al lottizzante una liberatoria anche per la rotonda con ciclabile annessa?

   

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levata.org si rinnova

Martedì 24 Marzo 2015

Chi ci segue affezionatamente se ne sarà già accorto: www.levata.org si è rifatto il look.

E allora? A che serve ? dirà qualcuno. Caricate il sito nel vostro cellulare e capirete.

Il cambiamento ha prodotto qualche problema: ad esempio il logout e l'elenco delle sentinelle di quartiere non funzionano. Chi trova altri problemi ci potrà gentilmente avvisare? Ci vorrà un pò di pazienza, ma la bestia sarà domata!

   

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Una rettifica

Giovedì 29 Gennaio 2015

Al comitato di quartiere non sbagliamo quasi mai Cool, ma quando capita ammettiamo volentieri i nostri errori.

Sulla prima pagina dell'ultimo numero de La Zanzara compare la frase "Vero, il Piano del diritto allo Studio è di competenza comunale in quanto stanzia i fondi per le progettualità e gli interventi organizzati dalle scuole, ma il POF (piano offerta formativa) è di SOLA competenza scolastica!"

Questa frase si riferisce a quella del libretto "Dalle promesse ai fatti" (pag.23), scritto dagli amministratori: "Il Piano per il Diritto allo Studio supporta l'attività scolastica con risorse superiori a 900.000 Euro. Ne fa parte il Piano per l'Offerta Formativa (P.O.F.), che supporta l'azione formativa complessiva, con un valore oggi attestato attorno ai 70.000 Euro."

Quanto abbiamo pubblicato non è falso: infatti la redazione ed approvazione del POF spetta esclusivamente all'Istituto Comprensivo. Tuttavia la nostra frase mette in ombra l'intervento dell'amministrazione a supporto del POF, con un finanziamento per attrezzature, trasporti, materiali di consumo ed altro: questo intervento è ovviamente previsto per legge, ma la formulazione dei suoi contenuti è indubitabilmente il risultato dell'azione di governo dell'amministrazione. Ci scusiamo quindi con chi potrebbe essere stato tratto in inganno da quanto da noi scritto.

Così abbiamo rispettato il nostro statuto, che prescrive che il comitato può avere "funzioni politiche, ma non partitiche": avete infatti mai sentito un politico (partitico) ammettere un proprio errore?

Anzi, a questo proposito, ed a proposito del succitato libello dell'amministrazione, cogliamo l'occasione per lanciare un concorso a premi fra i nostri concittadini: il premio andrà al primo che riuscirà a trovare, nel libello, una ammissione di non aver potuto o saputo realizzare qualcosa che era stato previsto o si sarebbe voluto realizzare. Il premio per la verità non abbiamo ancora stabilito quale sia, tanto difficilmente ne avremo bisogno.

   

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