Buca in centro a Levata

Pubblicato: Sabato, 06 Dicembre 2014

Riceviamo da una concittadina la segnalazione di un grave problema creato da una peraltro piccola buca in via Levata e di episodi di sosta selvaggia e pericolosa nel pieno centro della frazione.

Il primo problema era stato già risolto al momento della nostra segnalazione, per il resto siamo in attesa.

 

Segnalazioni varie

Pubblicato: Martedì, 09 Settembre 2014

Riceviamo diverse segnalazioni di concittadini, che riguardano:

  • alcuni elementi metallici pericolosamente sporgenti dai cordoli in calcestruzzo che delimitano la ciclabile
  • lo stato di usura dei perni delle altalene dei parchi giochi
  • un lampione spento all'angolo fra via Nenni e via La Torre
 
 

Ciclabile di via Levata

Pubblicato: Martedì, 09 Settembre 2014

Un concittadino ci segnala che la ciclabile di via Levata presenta molti 'inciampi' (avvallamenti, tombini sporgenti).

Inoltre vi sono problemi di sicurezza con le auto che dalle vie laterali si immettono in via Levata, attraversando la ciclabile.

 

Gli alberi di via Einaudi

Pubblicato: Giovedì, 14 Novembre 2013

Un concittadino ci segnala che diversi alberi lungo via Einaudi (nella lottizzazione Canova) sono morti o sono stati tolti.

Non è da escludere che possa essere invocata la garanzia nei confronti del lottizzante. In ogni caso segnaliamo il problema all'assessore competente.

 
 

I cittadini di Corte Edera sono di serie B?

Pubblicato: Domenica, 06 Ottobre 2013

Gli abitanti di Corte Edera ci segnalano che il tratto di ciclabile, parzialmente realizzato, che li collegherebbe al centro di Levata, rischia col tempo di deteriorarsi e di diventare inutilizzabile. Invece, forse, con lavori provvisori e con poco sforzo si potrebbe renderlo percorribile in sicurezza.

Al momento venire in bicicletta (ma anche a piedi) da Corte Edera al centro della frazione rappresenta un'impresa altamente rischiosa, anzi, se si vuole utilizzare via Levata, la più breve e diretta ovviamente, è impresa riservata agli aspiranti suicidi. Infatti bisogna passare, su una carreggiata di minima larghezza, accanto a quei tondini di ferro che reggono la recinzione e  che, se privi del tappo in plastica, rappresentano un'arma letale irta e minacciosa per i ciclisti. Tanto varrebbe segnalare il divieto di passaggio alle biciclette.

Da qui la domanda nel titolo: forse che gli abitanti di Corte Edera, fra cui diverse mamme con bambini piccoli, non hanno diritto alla stessa mobilità di tutti gli altri?