Eventi

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Sulla prima guerra mondiale

Sabato 13 Settembre 2014

La prima guerra mondiale ripensata oggi

Giovedì 25 settembre alle 21

nella sala civica di Levata

Il dott.Alberto Cremonesi, nostro amico e concittadino, ci offre questa volta i risultati di una sua ricerca sulla storia della prima guerra mondiale, nel centenario dell'inizio di quella tragedia, le cui ombre ancora si allungano sul nostro presente.

"Per le conseguenze che ne sono derivate sembra doveroso ricordare il 28 giugno 1914, preludio allo scoppio della prima guerra mondiale. È un cercare, al di là delle esposizioni parziali e divergenti, una lettura che sia largamente condivisa.

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Oltre il Punto Amico

Martedì 10 Giugno 2014

Oltre il Punto Amico

Giovedì 12 giugno alle 20,45

nella sala civica di Levata

Gianni Pirondini non si smentisce mai e non molla!.

Ecco un assaggio di quello che ci propone:

  • rigenerare la comunità avviando un processo volto al cambiamento culturale proiettato verso l’interesse comune in termini solidaristici;

  • facilitare la responsabilità, la partecipazione, l’impegno diretto dei cittadini verso una città “aperta a tutti”, nell’ottica della comunità fraterna;

  • generare il passaggio da assistenzialismo ad un atteggiamento proattivo e di costruzione delle soluzioni per sé e per gli altri, in stretta connessione con le Istituzioni e con il mercato;

  • consentire la realizzazione delle azioni di dinamismo, di relazione ed integrazione sociale di “coloro che hanno ottenuto sostegno”, per assicurare loro le condizioni di riscatto e di restituzione di quanto hanno ricevuto.

Da non perdere!

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La mostra di Danilo Montini

Domenica 04 Maggio 2014

Si è tenuta ieri l'inaugurazione della mostra di Danilo Montini nella sala civica di Levata (la mostra è aperta anche oggi, domenica). Sono venuti a festeggiare l'artista amici ed estimatori; fra questi l'autore dell'analisi critica nel catalogo delle opere edito da Arianna Sartori, Gilberto Cavicchioli, che ha detto parole di benvenuto insieme al presidente del comitato di quartiere Franco Presciuttini. Peccato che non si sia visto alcun rappresentante dell'amministrazione comunale ad un evento così importante e legato al nostro territorio.

Il colpo d'occhio delle opere di Montini in sala civica è magistrale, ma, dopo una visione d'insieme, è necessario esaminare ogni singola opera da vicino, nel tentativo di immaginare quello che l'autore ha provato nello scegliere ogni tema, con una visione personalissima e sempre profonda.

L'esame da vicino permette anche di cogliere l'arditezza tecnica delle sue opere all'acquaforte ed a china. Acquaforte è l'antico nome dell'acido nitrico, e designa un procedimento creativo complesso e minuzioso: si parte da una lastra di zinco o rame cerata ed annerita con nerofumo, poi viene il disegno inciso (ma specchiato!) con una punta sulla cera, indi il bagno nell'acido (ma servono fino a quattro ripassature del disegno nell'acido per ottenere effetti di chiaroscuro), poi ancora inchiostratura su tutta la lastra, poi togliere il velo di inchiostro lasciando solo quello nei solchi, infine pressatura al torchio su carta preventivamente inumidita per un giorno intero! Viene proprio da chiedersi come un giovanotto di 96 anni possa avere ancora la mano così ferma da affrontare tutto questo.

E questo non è ancora niente. Vale la pena di venire alla mostra anche soltanto per parlare con l'artista, scoprendo un personaggio che vi racconterà la sua vita: se non si parla direttamente con lui, si potrebbe credere che sia un romanzo. Il servizio militare a Orvieto durante la guerra, la scoperta casuale da parte di un ufficiale della sua abilità nel disegno per metterlo a disegnare parti di armamento, l'incontro con Luigi Nervi per aver voluto assistere alla prova di carico di un capannone militare progettato dal grande ingegnere, la costruzione del campanile di Borgoforte, ben rinforzato con ferri di armatura, tanto che ha resistito indenne al terremoto, ma realizzato dal capomastro Montini quando non si facevano ancora tanti calcoli e disegni da parte di ingegneri spesso troppo giovani e saccenti.

Si potrebbe andare avanti, ma bisogna ancora parlare di un altro degli interessi primari dell'artista: un'altra forma di espressione? No (o forse sì), la cura del proprio orto! Quando gli è stato spiegato che la voce a lui intitolata era stata appena aggiunta in Wikipedia, e che questo lo avrebbe reso visibile a chiunque, anche all'altro capo del mondo, lui, temendo di doversi poi occupare di così tanti visitatori, ha esclamato: "Ma io ho da curare il mio orto!" (che, manco a dirlo, è costruito e mantenuto con precisione geometrica).

Insomma un vero personaggio della nostra terra, legatissimo al Po, dove ogni giorno va a scoprire vecchi tronchi calcinati e carbonizzati per trarne ispirazione, un vero uomo del nostro tempo, o forse, ahimè, di un tempo che sta scomparendo. Da non mancare!

   

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Danilo Montini a Levata

Mercoledì 23 Aprile 2014

Danilo Montini e le sue opere

Sabato 3 e domenica 4 maggio

dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

nella sala civica di Levata

Inaugurazione sabato 3 alle 11

Questa volta Fausto l'ha fatta proprio grossa: ha catturato per tutti noi, a Levata, un evento di grande spessore.

Danilo Montini lo conosciamo tutti, non c'è bisogno di presentazioni. Un giovanotto di 96 anni compiuti, un grande dell'arte incisoria tradizionale mantovana, viene a catturare tutta la nostra attenzione ed ammirazione.

Ancora una volta la sala civica di Levata si presenta come punto di riferimento per gli amanti dell'arte, che ritroveranno un grande vecchio amico. Da non perdere!

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La mostra delle "pitturesse"

Lunedì 31 Marzo 2014

Si è conclusa con ottimo successo di pubblico la mostra delle "pitturesse" nella sala civica di Levata.

L'allegro gruppo delle pitturesse si riunisce ogni mercoledì sera a Levata per dipingere, ed infatti la mostra presentava le opere prodotte durante quelle serate.

Esponevano: Adele Busa, Alessia Mazali, Annamaria Lui, Aysha Dominelli, Francesca Ronconi, Gabriela Vaini, Ines Besutti, Silvia Picuno, Silvia Scardovelli, Simona Staffoli, Wally Lana.

Ancora una volta la sala civica di Levata diventa punto di riferimento per gli amanti della pittura e dell'arte in genere, offrendo ai visitatori un colpo d'occhio magistrale con le ben 61 opere esposte. Erano esposte copie d'autore accanto ad opere iperrealiste, monocromi raffinati e trionfi di colore, opere trasudanti sensualità e gioia di vivere, e ancora paesaggi accanto a ritratti che richiamano un mondo interiore.

Una particolare menzione merita la piccola galleria dei "ritratti incrociati": ciascuna delle pittrici ne ha ritratta un'altra del gruppo, e le tecniche utilizzate erano le più diverse: matita, carboncino, stile fumetto, ovviamente olio ed anche un informale!

E non finisce qui: a inizio maggio vi sarà la mostra di Danilo Montini, seguiteci!

   

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