Circolo dei lettori

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Piccoli lettori crescono

Martedì 14 Novembre 2017

Anche quest'anno il Comitato di Quartiere di Levata organizza, con il patrocinio del Comune di Curtatone, i gruppi di lettura per i bambini della scuola primaria.

Detta così può sembrare una iniziativa meritoria, sì, ma in fondo come tante altre (anche se ha già avuto una citazione sulla stampa nazionale). Eppure, a ben guardare, Fausto Baraldi ha messo in piedi qualche cosa di speciale. Vediamo innanzitutto i numeri.

Quest'anno oltre 40 bambini sono stati iscritti dai loro genitori; a questi ultimi va il primo plauso, perché hanno saputo guardare lontano, senza curarsi dei piccoli problemi pratici, come l'ovvia necessità di accompagnare e venire a riprendere i loro piccoli. I giovanetti sono stati suddivisi in 5 gruppi, rispettando in primo luogo la diversità di età, e quindi le classi scolari, che richiedono un approccio differenziato: quasi ludico per i più piccoli (2a elementare) e più serioso per i più grandi (5a elementare). I gruppi sono seguiti da ben 12 volontari (ai quali si uniranno presto alcuni ragazzi scout), ai quali va un grande grazie da parte di tutti, e si riuniscono una volta a settimana nei locali della Sala Civica di Levata.

Gli incontri si svolgono durante il periodo dell'anno scolastico, dalle 15.30 alle 16.30, e sono già in corso (ma le iscrizioni sono sempre aperte): il lunedì tocca alle classi seconda e quinta A, il martedì alla terza ed il venerdì alla quarta e quinta B. Queste sono le classi della scuola Don Grioli di Levata, ma l'inserimento di bambini di altre scuole è possibile (ed è quasi inutile precisare che la partecipazione è interamente gratuita).

Questa iniziativa non ha finalità didattiche e non intende in alcun modo sostituire o completare il percorso scolastico; d'altra parte anche le insegnanti della scuola e l'istituto comprensivo la sostengono. Si tratta invece soltanto di educare i bambini al piacere della buona lettura. Sarebbe anche bello seguire i giovani nel loro percorso scolastico dopo la scuola primaria, ma lo sforzo che sarebbe richiesto è, per il momento, troppo al di sopra delle risorse disponibili.

Ecco il messaggio che Fausto Baraldi vuole trasmettere, aiutato dai grandi della letteratura ("Vorrei che tutti leggessero, non per diventare poeti o letterati, ma uomini liberi", Gianni Rodari, "Non c'è nessun amico più leale di un buon libro", Ernest Hemingway): certi strumenti moderni, come i videogiochi o i tablet, che tanto possono coinvolgere i ragazzi, o hanno un contenuto puramente ludico, o sono, per molti aspetti, solo nozionistici, basati cioè sull'apprendimento di conoscenze senza coordinazione ed approfondimento. I libri, invece, oltre che divertire, favoriscono l'analisi e l'elaborazione del testo, sviluppano la fantasia e lo spirito critico, alimentano la conoscenza, il senso della giustizia, della libertà e del dovere, aprono lo spirito alla bellezza, la quale si traduce nel più nobile dei sentimenti, l'amore. I libri permettono di astrarsi dalle leggi della fisica, non hanno limiti né di tempo, né di spazio. E chi frequenta un gruppo di lettura scopre lo stesso libro tante volte quanti sono gli amici che lo compongono.

Chi volesse contattarci può farlo tramite il riquadro "CONTATTACI" di www.levata.org , o scrivendo a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

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Una serata pas comme les autres

Mercoledì 18 Ottobre 2017

L'altra sera, 17 ottobre, al Circolo dei Lettori di Levata, è stata una serata tutta speciale. Il libro scelto per la lettura ed il commento era 'Chopin vu par moi', di Rita Charbonnier, edito da 'Scrittura a tutto tondo', che, nonostante le apparenze, non è un libro francese di una scrittrice d'oltralpe: invece la scrittrice ha frequentato, anni addietro, il liceo a Mantova, ed è stata allieva di pianoforte di Lucia Lusvardi (vedova del compianto Claudio Gallico), la grande mantovana, che è il personaggio del libro.

Ma perché non è stata una serata come le altre? Perché la scrittrice ed il personaggio del libro erano presenti, in carne ed ossa, fra noi, insieme ad un folto gruppo di estimatori!

Abbiamo così ascoltato dalla viva voce dei protagonisti quei racconti di vita e di arte di cui tratta il libro. Sono sette conversazioni (sette come le note del pentagramma), nelle quali Rita Charbonnier rende omaggio a una donna eccezionale, il cui carisma si avverte in ogni pagina, offrendo contemporaneamente al lettore un ritratto inedito e affascinante del principe dei pianisti.

Alternando episodi struggenti a momenti di umorismo e leggerezza, queste sette conversazioni — dove tutto si regge come in una partitura — ripercorrono le tappe di una carriera musicale specialissima. Dalle audizioni vissute come un supplizio ai primi concerti, dall’insofferenza per la mondanità fino all’incontro con Fryderyk Chopin e, da quel momento, il desiderio, quasi un rovello, di restituire la sua musica inalterata e pura. Perché Chopin è ben diverso dall’eterno malato che sospira alla luna.

La conversazione dell'altra sera con Lucia Lusvardi e Rita Charbonnier ci ha restituito tutta la forza del personaggio, ed insieme la sua ritrosia ad apparire ed il suo amore intimo e quasi segreto per l'esecuzione musicale.

   

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Un Circolo dei Lettori molto speciale

Domenica 01 Ottobre 2017

Il Circolo dei Lettori di Levata si riunisce ogni terzo martedì del mese nella sala civica di Levata. Nella data fissata i lettori si riuniscono per commentare il libro del mese, che è stato distribuito nell'incontro del mese precedente. Data e titolo sono annunciati nella colonna di destra della pagina Home del sito www.levata.org e, come sempre, chiunque può intervenire anche senza aver letto il libro. Nella stessa posizione si può anche consultare l'elenco dei libri commentati nel corso degli anni.

Il prossimo incontro sarà particolarmente inusuale. Commentiamo il libro 'Chopin vu par moi', che presenta il resoconto di conversazioni fra Lucia Lusvardi e la scrittrice Rita Charbonnier, sua ex allieva al corso di pianoforte del nostro conservatorio.

Lucia Lusvardi, vedova del compianto Claudio Gallico, è una mantovana eccezionale, il cui carisma traspare in ogni pagina del libro, ma che ama tenersi in disparte, per cui non tutti la conoscono. Bambina prodigio prima, poi pianista di grande livello, non ha potuto sviluppare pienamente, in giovane età, le sue potenzialità, per motivi di salute. Si è dedicata particolarmente alle interpretazioni chopiniane, sviluppando una propria autonoma visione del modo corretto di affrontare il sommo autore. 

Ed è appunto la propria esperienza di vita e di interprete di Chopin che Lucia Lusvardi ci presenta attraverso la penna di Rita Charbonnier.

Ma allora cosa c'è di veramente speciale, se non unico, in questo incontro del prossimo martedì 17 ottobre alle 21 nella sala civica di Levata, direte voi? Ebbene, saranno presenti all'incontro sia l'autrice che la protagonista del libro! Questa volta quindi, non solo, come facciamo di solito, avremo modo di commentare la scrittura ed il contenuto del libro, ma potremo assistere ad una ripetizione dal vero del libro stesso, con probabili ulteriori approfondimenti dei suoi contenuti. Quando mai ci ricapiterà una situazione simile?

Chi volesse ascoltare qualche rara registrazione di esecuzioni di Lucia Lusvardi le trova qui.

E, come sempre, le nostre porte sono aperte, chiunque può partecipare.

   

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Torna il Circolo dei Giovani Lettori

Domenica 01 Ottobre 2017

Per chi si fosse distratto, ricordiamo che già da diversi anni il Comitato di quartiere, grazie alla poderosa e continua spinta del nostro Fausto Baraldi, organizza il Circolo dei Giovani Lettori per i bambini della scuola elementare di Levata. È un impegno assai gravoso, non solo per l'organizzatore, ma anche per i tanti volontari (ben 11!) che prestano la loro opera per un pomeriggio alla settimana: senza di loro questa importantissima iniziativa non si potrebbe realizzare. Un plauso va anche ai tanti genitori (circa 50 negli anni scorsi) che, prendendosi anche, ovviamente, l'onere di condurre e ricondurre i bambini agli incontri, sanno guardare lontano e conoscono l'inestimabile valore di consentire ai loro piccoli un'esperienza didattica che vada oltre l'indispensabile impegno scolastico.

Negli incontri i giovani vengono suddivisi in gruppi di età, in modo da chiedere a ciascuno un impegno al proprio livello, ludico e giocoso per i più piccoli e più 'serioso' per i maggiori. Per il resto si commentano letture di libri come in qualsiasi circolo dei lettori.

Se ne parliamo adesso è perché sono aperte le iscrizioni per il nuovo anno scolastico. Presto sarà distribuito un volantino all'ingresso della scuola Don Grioli, ma chi volesse arrivare fra i primi può iscriversi già adesso. Sarà richiesto di riempire un modulo con tutti i dati, ma intanto si può telefonare allo 0376290376 (Fausto Baraldi) o allo 0376290018 (Corrado Zampolli), ma anche scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (link disponibile sulla pagina Home del nostro sito www.levata.org), o ancora a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ci vediamo nell'occasione dell'ormai prossimo incontro di apertura!

   

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Un evento di rara importanza, quasi unico

Domenica 02 Aprile 2017

In una certa cultura contadina, una cosa regalata è vista con sospetto e considerata di probabile poco valore. Invece questo regalo è da considerare di quelli che valgono come un brillante.

È uscito il volume di Big Chief Giuseppe Callegari (1) e di Cesare Spezia "I Madonnari delle Grazie" : non un libro, ma un'inchiesta giornalistica, scrive Giuseppe; è anche, incontestabilmente, il risultato di un grande lavoro di ricerca, donato alla comunità come il più puro degli atti di volontariato. È una di quelle opere che cementano la memoria storica di quel grande paesone (oops! di quella grande città Wink) che è Curtatone: da citare subito nelle pagine di Wikipedia su Curtatone e sulla Fiera.

Il libro è in formato elettronico: chi ha ancora l'inveterata abitudine Cool di considerare una biblioteca come una serie di scaffali, potrebbe restare deluso, ma si consoli pensando alle tante funzioni di ricerca che sono possibili con questo strumento moderno, che consente, per soprappiù, un risparmio di costi che, altrimenti, ucciderebbero tanta creatività.

A proposito di funzioni di ricerca: tutto il materiale che trovate nell' "ARCHIVIO" del sito del Comitato di Levata è indicizzato 'a pieno testo', cioè l'intero testo contenuto nei documenti viene ricercato per parole contenute (non pretendiamo di fare concorrenza a Google, ma molto alla lontana sì!). Questo vale anche per i documenti comunali pubblicati nell'albo pretorio, ed anche per il libro di cui si parla. Quindi, da ora in poi, se volete sapere qualcosa di più di quel madonnaro di cui ricordate solo il cognome, basta scriverlo nella casella di ricerca e sarete subito condotti al libro, dove, con Ctrl+F, troverete tutti i punti in cui se ne parla.

(1) Di Giuseppe voi tutti leggete di certo regolarmente "Il topone": qui l'ultimo numero.

   

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