{"id":1245,"date":"2015-05-26T12:51:40","date_gmt":"2015-05-26T10:51:40","guid":{"rendered":""},"modified":"2015-05-26T12:57:45","modified_gmt":"2015-05-26T10:57:45","slug":"voce-di-mantova-26-maggio-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/voce-di-mantova-26-maggio-2015\/","title":{"rendered":"Voce di Mantova 26 maggio 2015"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" title=\"14_anni_e_7_mesi_Voce_26-05-2015\" alt=\"14_anni_e_7_mesi_Voce_26-05-2015\" src=\"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/documenti\/comunicazione\/rassegna_stampa\/2015\/14_anni_e_7_mesi_Voce_26-05-2015.jpg\" style=\"width: 100%;\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" title=\"Rapina_a_Levata_Voce_26-05-2015\" alt=\"Rapina_a_Levata_Voce_26-05-2015\" src=\"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/documenti\/comunicazione\/rassegna_stampa\/2015\/Rapina_a_Levata_Voce_26-05-2015.jpg\" style=\"width: 100%;\" \/><\/div>\n<p>Marin e Paduraru erano in carcere per l\u2019assalto alla villa: avevano mandato all\u2019ospedale tre persone Rapina a Levata: 14 anni e 7 mesi ai banditi Il giudice ha aumentato la pena rispetto alle richieste del Pm. Alla parte civile 10mila euro LEVATA (Curtatone) &#8211; 14 anni e 7 mesi di carcere a testa per i due rumeni accusati di aver preso parte alla rapina che nel febbraio del 2014 fece finire in terapia intensiva una delle loro vittime. Stabilita anche la provvisionale per la parte civile &#8211; il Comitato di Quartiere di Levata -che ricever\u00e0 10mila euro. La richiesta del Pm era stata di 14 anni. A finire in ospedale il 69enne Franco Signorelli, gestore del bar Adriano di via Chiassi, la moglie Vanna Golfr\u00e8 Andreasi e la suocera 89enne Elsa. Rapina a levata: l4nnni e 7mesi ai banditi Finirono in ospedale tre persone. Il giudice ha aumentato la pena LEVATA (Curtatone) &#8211; Oltre 14 anni di carcere a testa per i due rumeni accusati di aver preso parte alla rapina che nel febbraio del 2014 fece finire in terapia intensiva una delle loro vittime. Stabilita anche la provvisionale per la parte civile &#8211; il Comitato di Quartiere di Levata &#8211; che ricever\u00e0 10mila euro. La richiesta del Pm era stata di 14 anni. La sentenza nei confronti del 25enne Ionut Marin, e del 39enne Neculai Paduraru \u00e8 di 14 anni e 7 mesi a testa. Per entrambi, inoltre, il Collegio presieduto dal giudice Gianfranco Villani ha stabilito un\u2019ammenda da 2300 euro ciascuno, l\u2019interdizione perpetua dai pubblici uffici e la liquidazione di una provvisionale da 5mila euro alla parte civile costituitasi ad inizio processo, il Comitato di Quartiere di Levata. I due, inoltre, al termine del periodo detentivo dietro le sbarre passeranno tre anni il libert\u00e0 vigilata. Questa la decisione &#8211; in primo grado &#8211; presa nella mattinata di ieri dai giudici, al termine di una camera di consiglio durata circa 90 minuti. Le motivazioni della sentenza saranno rese note tra circa due mesi. Una sentenza che era in realt\u00e0 attesa otto giorni fa, quando i giudici, al termine di una camera di consiglio di circa tre ore, uscirono con la decisione di voler convocare un ultimo teste, compagna di uno dei testimoni chiave per l\u2019accusa, la persona che aveva ascoltato &#8211; stando alle ricostruzioni dei carabinieri &#8211; il dialogo tra i due imputati e una terza persona. I due, a parere del testimone, parlavano con dovizia di particolari del colpo che avevano effettuato a Levata nel febbraio del 2014. Poi, riferiva il teste, nei suoi confronti erano arrivate prima le minacce &#8211; da qui la denuncia ai carabinieri, che risalivano all\u2019identit\u00e0 dei due &#8211; e una proposta di ritirare la denuncia in cambio di denaro. Un episodio, quest\u2019ultimo, che sarebbe avvenuto nell\u2019agosto del 2014 alla presenza anche della compagna del teste. Lei stessa, tuttavia, sentita nella mattinata di ieri, ha negato di aver mai assistito al fatto in questione. Ancora non \u00e8 noto se la testimonianza abbia fatto pendere l\u2019ago della bilancia. La cosa verr\u00e0 resa nota, forse, nelle motivazioni. Di certo, per ora, c\u2019\u00e8 solo la decisione del Collegio per quella rapina del 7 febbraio del 2014 avvenuta nell\u2019abitazione in cui vivevano il 69enne Franco Signorelli, la moglie coetanea Vanna Golfr\u00e8 Andreasi e la madre 89enne E00lsa. In carcere sono finiti iI 25enne Ionut Marin e iI 39enne Neculai Paduraru I gruppo Levatese si era da sempre dichiarato vicino ai suoi concittadini rapinati e nei mesi scorsi si era costituito parte civile nel processo CURTATONE &#8211; Il Comitato di Quartiere di Levata guarda con soddisfazione alla sentenza sulla rapina di cui sono stati vittima alcuni cittadini di Levata. Con la sentenza il controllo di vicinato viene riconosciuto come attivit\u00e0 utile meritevole in casi di azioni delittuose. Il Comitato di Quartiere di Levata festeggia la condanna dei due responsabili della rapina di Levata. \u00abSiamo molto soddisfatti &#8211; ha esordito il presidente del Comitato Franco Presciuttini &#8211; il risultato raggiunto \u00e8 stato superiore alle nostre aspettative: una condanna a 14 anni e 7 mesi, quando l&#8217;accusa ne aveva chiesti solo 14\u00bb. Il gruppo Levatese si era da sempre dichiarato vicino ai suoi concittadini rapinati e nei mesi scorsi si era costituito parte civile nel processo e con questa sentenza il Comitato pu\u00f2 dire di aver raggiunto il suo scopo: \u00abdare sostegno alle vittime, che troppo spesso, in casi simili, vengono lasciate a fronteggiare la loro tragedia in solitudine e contribuire fattivamente, come \u00e8 stato, grazie al nostro avvocato Maddalena Grassi, alla condanna dei colpevoli\u00bb. Un risultato, quello raggiunto, che non segna solo un successo per il Comitato di Levata ma anche per le attivit\u00e0 del controllo di vicinato di Curtatone, che si pongono cos\u00ec come un importante strumenti di difesa dei cittadini contro la malavita. \u00abIl controllo di vicinato &#8211; affermano a tale proposito dal Comitato &#8211; \u00e8 stato riconosciuto dal tribunale come attivit\u00e0 meritevole di riconoscimento e di risarcimento da parte di colpevoli di azioni delittuose. Ci \u00e8 stato, infatti, riconosciuto un risarcimento provvisionale, anche se ovviamente non possiamo farne gran conto. Nella prossima assemblea valuteremo se chiedere il sostegno economico dei concittadini per affrontare le spese conseguenti\u00bb. Valentina Gambini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" title=\"14_anni_e_7_mesi_Voce_26-05-2015\" alt=\"14_anni_e_7_mesi_Voce_26-05-2015\" src=\"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/documenti\/comunicazione\/rassegna_stampa\/2015\/14_anni_e_7_mesi_Voce_26-05-2015.jpg\" style=\"width: 100%;\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" title=\"Rapina_a_Levata_Voce_26-05-2015\" alt=\"Rapina_a_Levata_Voce_26-05-2015\" src=\"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/documenti\/comunicazione\/rassegna_stampa\/2015\/Rapina_a_Levata_Voce_26-05-2015.jpg\" style=\"width: 100%;\" \/><\/div>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-1245","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1245\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.levata.org\/cdq1\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}