Ancora con Stelio Carnevali

Pubblicato: Domenica, 03 Novembre 2019

Una serata magica

Giovedì 7 novembre alle 21

nella sala civica di Levata

Stelio Carnevali ci ha già proposto altre serate di gustose rappresentazioni 'da camera', fra le quali 'Le interviste impossibili' e 'Alighieri e Campogalliani a confronto'.

Questa volta viene a presentarci una raccolta di letture e racconti della mantovanità e non solo.

E ascoltate il suggerimento di Fausto Baraldi, che vedete anche qui a fianco:

Ste mia perdar sto spettacol
Gnanca al Social o al Bibiena i ries a organisà serade acsì bèle.
M’arcmandi. 
An gh’è gnint da spendar!

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Padri e figli: un rapporto difficile?

Pubblicato: Martedì, 18 Giugno 2019

L'educazione dei figli dal Medioevo ai giorni nostri

Giovedì 20 giugno alle 21

nella sala civica di Levata

Il dott.Alberto Cremonesi, nostro amico e concittadino, ci propone questa volta uno dei suoi tanti temi con un importante sfondo sociologico, ma che ci tocca tutti molto da vicino.

Conoscendo il nostro conferenziere, possiamo star certi che ci proporrà dotti riferimenti bibliografici, ma anche tante pillole di saggezza, che potranno tornarci utili.

Il titolo si riferisce ai padri per consuetudine, ma l'uso della parola genitori sarebbe stata più azzeccata: infatti non abbiamo dimenticato le madri, anzi! 

Se volete, potrete raccontare le vostre esperienze di genitori nel dibattito che seguirà, e che si preannuncia acceso.

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Luca Artioli, poesia d'impegno

Pubblicato: Venerdì, 24 Maggio 2019

Giovedì 30 maggio alle 21

nella sala civica di Levata

Luca Artioli, poesia d'impegno

Incontriamo, ed è la terza volta, un autore della porta accanto: Luca Artioli abita a Levata, è giovane, è anche fotografo, ed è arrivato primo nel nostro ultimo concorso letterario. Ne sentiremo parlare ancora in ambienti ben più importanti del nostro.

Viene a presentarci la sua ultima fatica: "Il lato oscuro del centauro", una raccolta di 50 poesie, nelle quali ricorda, con note a margine di spiegazione, fatti della vita di Primo Levi, il genio che ha lasciato in tutti noi un'affranta nostalgia. Luca, nel centenario della nascita, vuole fare un omaggio ad un autore che ha sempre amato e stimato.

Il centauro, creatura metà uomo e metà animale, sta a rappresentare quella che, per Luca Artioli, è sempre stata la duplice natura di Primo Levi: timido con le donne, ma coraggioso scalatore di montagne, mezzo uomo e mezza bestia durante la prigionia, scrittore ma anche chimico di professione, testimone dei lager e interiormente assalito da spettri invincibili.

Siete tutti invitati! Leggi l'invito.

Tre pittrici in mostra

Pubblicato: Sabato, 27 Aprile 2019

Incontro_con_le_pitturesse_4_5-05-2019

Annamaria Lui
Aysha Dominelli
Ines Besutti

Sabato 4 e domenica 5 maggio

dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

nella sala civica di Levata

Inaugurazione sabato 4 alle 11

Ancora una mostra di pittura nella sala civica di Levata, che si conferma punto di riferimento dell'arte a Curtatone.

Abbiamo già potuto ammirare Annamaria Lui, Aysha Dominelli ed Ines Besutti; infatti hanno esposto l'ultima volta due anni fa. Ma le conosciamo bene, perché, con grande impegno e costanza, si incontrano, ogni mercoledì sera a Levata, nel Circolo dei Pittori, per dipingere e per scambiarsi esperienze. E infatti vedremo nella mostra anche le opere prodotte durante quelle serate.

Ancora una volta la sala civica di Levata si veste di magia e diventa punto di riferimento per gli amanti della pittura e dell'arte, che troveranno copie d'autore accanto ad opere iperrealiste, monocromi raffinati e trionfi di colore, opere trasudanti sensualità e gioia di vivere, e ancora paesaggi accanto a ritratti che richiamano un mondo interiore. Da non perdere!

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Paola Somenzi presenta Mino Somenzi

Pubblicato: Mercoledì, 14 Novembre 2018

Giovedì 22 novembre alle 21

nella sala civica di Levata

Paola Somenzi ci parla di un mantovano poco conosciuto

La dottoressa Paola Somenzi è archivista presso l'Archivio storico del comune di Mantova. Grazie anche a documenti che si trovano nell'archivio di famiglia, ha 'riscoperto' la storia di un suo parente, che è stato personaggio di punta del movimento futurista. Nato a Marcaria, dove è sepolto, Mino Somenzi fu amico di Marinetti, che gli dedicò un'ode, si esaltò per D'Annunzio nell'impresa di Fiume, organizzò la mostra futurista del 33 a Mantova, sostenne l'iniziativa dell'Aeropittura, che oggi ci appare un pò bizzarra, fu organizzatore e giornalista, fondando diverse testate.

Una grave pecca del futurismo, che lo rese un movimento del quale oggi si parla malvolentieri, fu quella di legarsi al fascismo, nel quale vide, almeno all'inizio, la spinta rivoluzionaria, nel campo della cultura, che lo stesso movimento propugnava. Col cessare, ben presto, di quella speranza, i rapporti si fecero meno facili e lo stesso Somenzi ebbe a soffrirne pesantemente, subendo persecuzioni dalla polizia fascista.

Una storia intrigante e la riscoperta di una parte del nostro passato. Da non perdere! Leggi l'invito.